È da poco uscito il volume che racconta la storia di un progetto culturale, poi confluito nel Teatro Stabile d'Abruzzo. La vicenda di una realtà che ha arricchito un territorio, un esempio di pratica teatrale che ha saputo essere un atto d'amore per la città de L'Aquila.
Il 27 marzo celebra il valore di una delle forme d'arte più connaturate nell'identità umana. E tutta la sua nobiltà, ricchezza, forza innovativa si trova messa all'angolo da una pandemia terribile. Colpa di un virus, ma anche - forse - di chi non vuole provare altre strade.
Si è svolta ieri sera al Teatro Nuovo di Verona la protesta di sensibilizzazione "Facciamo luce sul teatro!", iniziativa che coglie l'appello di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), la quale ha invitato tutte le direzioni dei teatri italiani a illuminare e tenere aperti i propri edifici il 22 febbraio dalle 19.30 alle 21.30.
Nell’era in cui anche lo spettacolo è diventato intrattenimento definitivamente casalingo e la TV si è frantumata in innumerevoli rivoli di proposte “on demand”, solo la scuola sembra in grado di mantenere viva la dimensione delle relazioni e l’educazione alla complessità.
Gigi Proietti passa alla storia come un maestro impareggiabile, che con il suo talento ha perpetuato in diverse generazioni l'amore per il teatro. Ancora più triste ricordarlo con i palcoscenici costretti alla chiusura.
La storica compagnia teatrale veronese, capitanata da Nunzia Messina, in scena questa sera nel Parco Secolare di Villa Scopoli con un successo di dieci anni fa
Tanti incontri all'aperto tra biodiversità e spettacolo all’Orto universitario più antico al mondo, che dal 14 luglio inaugura una ricca stagione di musica, teatro e cultura.
L'Associazione della Valpolicella – nonostante le difficoltà per il mondo degli spettacoli – propone anche quest'anno due rassegne di teatro e non solo.
Durante la diretta social “Succede alle 31”, Heraldo ha incontrato l’attore, regista, scrittore, pensatore e sociologo, pochi giorni dopo la pubblicazione sul web della sua ultima follia cinematografica, “Io sono io. Io non sono gli altri”.
Un progetto editoriale che porta il teatro in casa e la proposta di un 2bonus spettacolo". Intervista a tutto tondo con Lorenzo Bassotto di Bam!Bam!Teatro.