Festival del giornalismo di Verona

La prima edizione del Festival del giornalismo di Verona è una scommessa per rilanciare in città la voglia di incontrarsi e confrontarsi su temi urgenti dell’informazione.

Grazie alla collaborazione con il Canoa Club di Verona, partner principale, la manifestazione si tiene negli spazi dell’Antica Dogana di fiume in Corte Dogana 6, nel rione Filippini.

L’anteprima del 4 giugno 2021 con il reporter di guerra Toni Capuozzo ha dato il via a una serie di eventi che si terranno dall’1 al 5 luglio.

I TEMI AL CENTRO

Le giornate del festival metteranno a fuoco il giornalismo d’inchiesta: mafia, terrorismo, criminalità, ma anche ambiente e sanità pubblica, con uno sguardo sul Veneto e l’Italia. Ci sarà spazio anche per il giornalismo sportivo, alle prese con grandi mutamenti di questi anni nel modo di fare informazione, specie in relazione all’influenza del marketing e dello show business.

Un focus particolare sarà dedicato al new media journalism: notizie online, uso dei social, fake news, satira saranno aspetti centrali di diversi interventi, per capire quanto questi strumenti siano vitali per fare informazione oggi.

Viaggeremo poi in altri Paesi, specie quelli coinvolti nel fenomeno delle migrazioni, tra vecchi e nuovi conflitti in atto. Ne parleranno inviate di guerra, reporter e documentariste alla ricerca di notizie in Africa e Medioriente, tra vecchi e nuovi conflitti in atto.

E ci sarà un approfondimento dedicato anche al giornalismo culturale: quasi dimenticata la terza pagina, cercheremo di capire come si reinventa l’informazione culturale, quale sia il suo impatto sull’opinione pubblica e la sua autorevolezza oggi.

IL PROGRAMMA

1 luglio

h.18.30

Inaugurazione

h. 18.40

Monica Zornetta, freelance per Avvenire e Corriere della Sera, e Pierpaolo Romani di Avviso Pubblico.

h.20

Alessio Lasta, inviato di “Piazzapulita”, La7. Ha lavorato anche per Rai e Mediaset. È stato il primo giornalista italiano a raccontare la situazione delle terapie intensive durante l’emergenza Covid. Insegna giornalismo televisivo d’inchiesta alla Cattolica e all’università IULM di Milano. Ha ricevuto i premi giornalistici “Ilaria Alpi”, “Parise” e “Giornalisti del Mediterraneo”. 

21 

Paolo Biondani de L’Espresso e Gianni Belloni, giornalista e direttore del Centro di documentazione e inchiesta sulla criminalità in Veneto.

2 luglio

h. 19

Adalberto Scemma, docente all’Università di Verona e decano dei giornalisti sportivi veronesi, Furio Zara de La Domenica Sportiva, Anna Chiara Spigarolo del Corriere dello Sport-Stadio, e Simone Gambino, The PostInternazionale (Tpi).

h.21

Partita Italia-Belgio, valida per i quarti di finale degli Europei di calcio 2020.

3 luglio

h.18.30

Jara Bombana, fondatrice della piattaforma digitale Malora, e Tonus, disegnatore e autore satirico, ha collaborato con Cuore, Il Vernacoliere, Emme, l’Unità e Il Male, coordina ora Mataran, rivista di satira e umorismo, e ha realizzato la parodia a fumetti Pangolino premiata come “Miglior Covid Project”.

h.20

Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage.it e da poco in libreria con In fondo basta una parola (Feltrinelli, 2021)

h.21.30

Emilio Mola, partito da Senza colonne, piccola testata pugliese online, è oggi uno dei giornalisti più seguiti sui social per le sue riflessioni sui fatti di cronaca e di attualità nazionale, e Francesco Specchia, giornalista di Libero, fondatore di PopEconomy e autore di numerosi libri di costume e società. 

4 luglio

h.19

Barbara Schiavulli, inviata di guerra, fondatrice e direttrice di Radiobullets, testata online indipendente che si occupa di esteri, e Laura Silvia Battaglia, reporter specializzata in aree di crisi e conflitti, documentarista, autrice e conduttrice per Radio3 e contributor del Washington Post.

h.21

Emanuela Zuccalà, regista di documentari, giornalista freelance per D-Repubblica, El Pais, Mail&Guardian, premiata dalla Commissione europea e da Reporters sans Frontières con il Press Freedom Award. È in libreria con Le guerre delle donne, Infinito Edizioni.

5 luglio

h.19

Paride Pelli, direttore responsabile de Il Corriere del Ticino, quotidiano indipendente della Svizzera italiana, e di Ticinonews.

h.21

Massimiliano Tonelli, fondatore e direttore editoriale di Artribune.

h.22.30

Chiusura del festival.

I CANALI SOCIAL

Il festival del giornalismo di Verona è presente su Facebook e Instagram,

hashtag #fvg2021

E sul canale Youtube di Heraldo trovi gli aggiornamenti sull’evento.

FACCIAMO INFORMAZIONE!

Per coprire le spese abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Idea Ginger. Sostieni il nostro progetto, rendi possibile il primo festival del giornalismo di Verona dando un piccolo o grande contributo!

Per te ci sono anche delle ricompense per ogni tipo di supporto: così è più facile contribuire e passare parola con amici e amiche. Contiamo di dare il via all’iniziativa, contiamo sul tuo aiuto!

Per ogni informazione scrivici a info@heraldo.it

COME SI PARTECIPA

  • Compilare il modulo per tesseramento all’associazione Corte Dogana di 5 euro (è valido per tutti gli appuntamenti del festival, se già registrati per l’anteprima non è necessario iscriversi di nuovo)
  • Riservare il proprio posto gratuito per appuntamento/i a cui si è interessati su Eventbrite

La prenotazione su Eventbrite sarà valida solo ad effettuazione del pre-tesseramento all’associazione Corte Dogana. Il versamento della quota associativa pari a 5 euro, valido per tutti gli eventi che si svolgeranno alla Dogana di fiume nel 2021 (inclusi tutti gli appuntamenti del Festival del Giornalismo di Verona) è da effettuarsi in sede d’evento.

Per ogni informazione, scrivi a info@heraldo.it