Festival Grenze, domani parte l’indagine sul falso

"Falsch" il tema scelto, a guidare numerosi progetti fotografici provenienti da Austria, Catalogna, Giappone, Italia, Serbia e Sudafrica. Dal 1° al 26 settembre esposizioni, workshop, laboratori, talk per indagare il ruolo della manipolazione delle immagini e la sua funzione narrativa.

Grenze torna con il Festival di fotografia per raccontare il falso

Nella Giornata internazionale dedicata alla fotografia che ricorre il 19 agosto, non possiamo non parlare del ritorno del Festival Grenze-Arsenali Fotografici, alla sua quinta edizione, dall’1 al 26 settembre a Veronetta. Il tema scelto è il falso, inteso come “dubbio metodico sulla verità dell’immagine”. Curato dai professionisti Simone Azzoni e Francesca Marra, sono affiancati da un team di studiosi e appassionati.

Grenze torna con la quinta edizione per raccontare il falso

“Luoghi Comuni” e com’è difficile uscirne

La mostra inaugurata a fine maggio, a cura della Fondazione Cariverona e Urbs Picta espone le fotografie di Gabriele Basilico e di Alessandra Chemollo in spazi ora in fase di restauro. Iniziativa lodevole, ma che fa sorgere delle domande aperte sulle professioni culturali.

I sorrisi di Veronetta raccontano il lavoro

"Sana e robusta Costituzione" è il titolo della mostra fotografica curata da Grenze Arsenali Fotografici, che mette al centro il tema fondativo della Repubblica italiana. Attraverso gli scatti di Francesca Marra, le immagini diventano un racconto sociale che descrive uno dei quartieri più vivaci di Verona.

Torna a Verona l’Elmo di Oppeano?

Si sussurra che ci sia la disponibilità del Museo archeologico di Firenze a riportare nella città scaligera lo straordinario manufatto del V sec. a.C. Ne parliamo con Luigi Pellini, storico ed esperto locale.

Caroto, finalmente a Verona una mostra tutta per lui

Giovan Francesco Caroto è al centro dell'esposizione che apre ora al pubblico, fino al 2 ottobre, negli spazi del palazzo della Gran Guardia. Un excursus che aiuta a fare luce sul percorso e la qualità dell'artista e che nasce da una grande collaborazione tra musei italiani e internazionali.

Un argine in difesa della bellezza

Questo il ruolo delle gallerie secondo Francesco Sandroni, direttore di Marco Rossi arte contemporanea. Quattro sedi in Italia compongono un'unico spazio espositivo: al centro, una visione che dialoga con le peculiarità dei luoghi. anche se Verona dovrebbe osare di più.

La seduzione e il sortilegio di Carol Rama

Inaugurata il 12 marzo, la retrospettiva sull'artista torinese riproduce l'intimità della sua casa-studio. In mostra, 98 opere che documentano il mutare di un linguaggio espressivo forte, che radica nel corpo per raccontare l'emarginazione, la sessualità, la psiche umana.