Un 25 aprile da celebrare. Sempre

Il 25 aprile è la Festa di tutti coloro che amano la libertà e sono contro ogni dittatura. Che siano di sinistra, centro o destra. Al di là delle divisioni che ancora oggi intercorrono nella nostra società si tratta di valori da tramandare alle future generazioni. Sempre.

L’eco-sistema dei mass media

Guardiamo al terzo anno di "Heraldo" portando in città per il secondo anno il Festival del giornalismo. Il nuovo appuntamento a maggio ruota intorno all'Ecosistema, inteso in senso ambientale, ma anche come critica al mondo dell'informazione.

Festival del Giornalismo di Verona alla Dogana di fiume

Cosa vuole Putin?

Con la crisi energetica europea e il conflitto contro l'Ucraina sempre più imminente, il senso pragmatico di Vladimir Putin sembra indirizzarsi verso quei rapporti da troppo tempo "congelati".

Com’è andata, 2021?

Lasciamo alle spalle un anno caratterizzato ancora dall'emergenza sanitaria. I cambiamenti sono alle porte tra amministrative e qualità della vita, che devono andare a braccetto con il rispetto dei diritti di tutti.

La rabbia che dobbiamo a Chiara

Una fiaccolata in ricordo di Chiara Ugolini, uccisa domenica scorsa da un vicino di casa, si è tenuta ieri sera a Fumane, nella cui parrocchiale domani si terranno i funerali. Non basta però il cordoglio: è urgente cambiare cultura per smantellare i femminicidi.

Il sorriso di Federica

L'ultima importante gara di una delle più straordinarie atlete della storia mondiale, la Divina Pellegrini, non poteva che regalarci un'uscita di scena da grande donna.

Facciamo insieme il Festival del giornalismo di Verona

Si terrà dall’1 al 5 luglio all’Antica dogana di fiume e oggi debutta con un'anteprima, ospite l'inviato di guerra Toni Capuozzo. Un progetto nato per favorire il dibattito e l'incontro tra giornalisti e opinione pubblica. Una scommessa che punta sul valore di bene comune dell'informazione.

Verona, la “sicurezza” e il peso delle parole

In questi giorni si torna a parlare sempre più spesso di "baby gang" o di controlli sui "negozi etnici" del quartiere di Veronetta. Sarà certamente un caso ma con l'avvicinarsi delle elezioni l'allarme sociale di certa parte politica tende sempre ad amplificarsi. Ben oltre la realtà delle cose.