“Espresso 572 bis”, il Verona e gli anni di piombo: «La memoria senza giustizia perde significato»

Giulia Tomelleri, regista, attrice e autrice, porta in scena la tragedia ferroviaria del 1978 che coinvolse l’Hellas Verona. Uno spettacolo che intreccia calcio, musica dal vivo e storia italiana, nato da un racconto del padre e diventato un’occasione per interrogare il presente: «Ognuno di noi ha il dovere di informarsi, anche quando una vicenda non lo riguarda direttamente».

Amleto al quadrato  

L’operazione di Timi è prendere il canovaccio di Amleto, selezionare un po’ di battute da Shakespeare, inserire Marilyn Monroe come elemento esterno straniante e porre se stesso come capocomico/demiurgo, privilegiando di Amleto il lato Trickster, da briccone divino, la figura trasgressiva che infrange l'ordine così rivelandolo.

Il teatro prima del teatro

Lunedì 7 settembre il Teatro Camploy ospita un doppio appuntamento con il drammaturgo veronese Nicolò Sordo: alle 18.30 un laboratorio gratuito e aperto a tutti, alle 21 lo spettacolo Hijos de Buddha – Episodio 1, diretto da Alessandro Rossetto. Due modi per entrare dentro una storia, prima ancora che il sipario si alzi.