
Quando “criminalità” diventa il nome di troppe cose
Dietro la percezione di città sempre meno sicure convivono fenomeni molto diversi, che non possono essere spiegati attraverso un’unica causa né affrontati con un’unica soluzione. Dalle categorie con cui interpretiamo la criminalità al concetto junghiano di Ombra, una riflessione su come costruiamo socialmente la figura del “criminale”. L'articolo di Federico Fiocco e Irene Tommasi.











