Festival del giornalismo di Verona 2023

IMPATTO ZERO / ZERO IMPATTO

Torna il Festival del giornalismo di Verona con una terza edizione che conferma la centralità di due temi, tra loro interconnessi.

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A fronte dei cambiamenti climatici e dell’impronta antropica, ci si chiede se sia possibile indirizzare le scelte politiche, economiche e sociali in direzione di un cosiddetto “impatto zero”.

Ma anche sul fronte dell’informazione e del giornalismo è sempre più evidente la difficoltà con cui le notizie generino o meno consapevolezza e coinvolgimento da parte dell’opinione pubblica.

Parleremo infatti di quello “zero impatto” che il mare di news, difficili da verificare in base ai ritmi dell’infodemia generata da diversi media, comporta tra i cittadini e le cittadine.

I numeri del festival 2023

Sono 16 gli appuntamenti in programma in città, suddivisi nelle sedi di Santa Marta, all’università di Verona, e alla Dogana di Terra, nel rione Filippini.

32 i giornalisti e le giornaliste da tutta Italia, tra carta stampata, radio, web, agenzie di stampa, tv, che faranno il punto su diverse tematiche e sullo stato dell’arte di una professione in profonda crisi.

Ambiente, energia, rotta balcanica, conflitto in Ucraina, sport, inchiesta, giornalismo locale, discriminazione di genere, diritti umani, donne e Iran, Vaticano: queste le tematiche che saranno affrontate tra il 5 e il 7 maggio.

Appuntamento speciale di chiusura per la rassegna cittadina quello con il dottor Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, in programma l’8 maggio alle ore 21 al Teatro Nuovo di Verona.

L’evento è reso possibile grazie al supporto del Teatro Stabile di Verona – Teatro Nuovo e della cantina Allegrini.

L’extra festival in provincia

Come lo scorso anno, il festival ha deciso di proseguire il suo cartellone con alcuni appuntamenti in provincia. Caprino Veronese, Legnago, Povegliano Veronese, San Bonifacio, Bardolino, Negrar di Valpolicella i comuni coinvolti per altrettanti incontri.

Ambiente montano, musica classica, infiltrazioni mafiose, Afghanistan, economia e mondo della radio sono gli argomenti che saranno trattati dagli/dalle giornalisti/e di questa edizione.

Il festival al cinema

Tappa completamente nuova, rispetto alle due precedenti rassegne, quella del 26 maggio: al Cinema Nuovo Teatro San Michele sarà proiettato il documentario del regista Valerio Ciriaci Stonebreakers, del 2022. Al centro, i fatti conseguenti alle manifestazioni Black Lives Matters, che portarono alla distruzione di alcuni monumenti con le effigi dei Padri fondatori degli Stati Uniti.

Chi sostiene il festival

Main sponsor

La terza edizione gode del sostegno di Getec Italia Spa. Con oltre 750 dipendenti, 6.000 impianti gestiti e 15 sedi sul territorio nazionale, è una ESCo specializzata nella fornitura di soluzioni all’avanguardia per l’efficienza energetica e la sostenibilità in Italia.

Progetta, costruisce e gestisce asset energetici nei settori pubblico, industriale, sanità privata e private real estate.

Sponsor

Il festival inoltre gode per il terzo anno della sponsorizzazione di De-Lab (Development Lab), centro di progettazione sociale che accompagna le imprese in percorsi di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale d’impresa (CSR) e cooperazione allo sviluppo. Nasce a Verona nel 2014 e nel 2018 diventa Società Benefit. Nel 2020 ottiene la certificazione B-CORP™. Realizza progetti ad impatto sociale innovativi, all’interno di percorsi di business responsabile, reputazione di brand e attivismo aziendale: bilanci di sostenibilità, carbon footprint, filantropia strategica sono alcuni dei suoi servizi, rivolti ad aziende che vogliono distinguersi per i propri valori.

Per il secondo anno, Banco BPM è vicino al festival del giornalismo di Verona, giovane realtà che vuole contribuire alla cultura del territorio nell’ambito dell’informazione. Il sostegno della banca – da sempre vicina ai territori serviti – è in linea con le numerose altre iniziative a supporto di progetti per le scuole, spettacoli teatrali e musicali, festival letterari, mostre d’arte e iniziative finalizzate a valorizzare il patrimonio artistico e culturale delle nostre regioni e delle nostre città, oltre ad eventi che pongono al centro la tutela e la conoscenza dell’ambiente.

IPLUS – Sostenibilità e Governance degli ecosistemi aziendali – è una società di consulenza con sede a Verona, che opera in Italia.
Con oltre 40 anni di storia, IPlus ha competenze consolidate e certificate su temi quali sostenibilità, fiscalità, lavoro, e sta al fianco dei clienti che stanno affrontando con impegno i cambiamenti del contesto internazionale in cui operano. La vision di IPLUS è “Sogniamo di fare business solo con impatti positivi senza esternalità negative. La sostenibilità diventerà un prerequisito di qualsiasi impresa”.

I patrocini del festival

La terza edizione del festival del giornalismo di Verona gode del patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, della Fondazione Antonio Megalizzi, del Dipartimento di Culture e civiltà dell’università di Verona, e del Comune di Verona.

Il programma

Venerdì 5 maggio

Polo Santa Marta Università degli Studi di Verona aula SMT1

h. 10 – Inaugurazione ufficiale del Festival del giornalismo di Verona.

h. 10.30 – Conferimento del Premio Antonio Spadaccino per il miglior giornalista under 30 tra quelli segnalati dalle redazioni delle testate veronesi.

h. 10.30-11.00 – Tommaso Ferrari (assessore alla transizione ecologica, ambiente e mobilità) dialoga con Maurizio Battista (direttore del quotidiano online La cronaca di Verona): Comunicare la crisi ambientale. Come e perché farlo.

h. 11.00 – 12.30 – Antonio Disi (architetto, ricercatore al Dipartimento Unità Efficienza Energetica dell’ENEA) e Letizia Palmisano (giornalista ambientale) si confrontano in un incontro dal titolo: Verso l’impatto zero. Modera la giornalista Giovanna Girardi.

Dogana di Terra, via Corte Dogana 2/4

h. 17.00 – Incontro tra Gilberto Lonardi (professore dell’Università di Verona e critico letterario), Francesco Caremani (giornalista e comunicatore), Claudio Rinaldi (direttore della Gazzetta di Parma) e Lorenzo Longhi (giornalista sportivo collaboratore di Avvenire, L’Unità, Il Manifesto, Sky Sport e il Corriere dello Sport-Stadio) su L’eredità di Gianni Brera a trent’anni dalla sua scomparsa. Modera l’incontro il giornalista Lorenzo Fabiano.

h. 19.00 – Marco Siragusa (dottore di ricerca in Studi internazionali e giornalista, collaboratore di diverse testate tra cui Meridiano 13, East Journal e Nena News Agency per cui si occupa di attualità nell’area balcanica) assieme ai membri dell’onlus veronese One Bridge to Idomeni dialogano nell’incontro I Balcani occidentali sulla linea di confine. Modera la giornalista di Nigrizia Jessica Cugini.

h. 21.30 Paolo Rumiz, giornalista de La Repubblica e saggista, parlerà di: A trent’anni dal conflitto nei Balcani, un’altra guerra scuote l’Europa. Modera Ernesto Kieffer, giornalista di VeronaFedele e di Heraldo.

Sabato 6 maggio

Polo Santa Marta Università di Verona, aula SMT1

  • h. 10.00 –“Raccontare la verità”, corso con 5 crediti deontologici del Sindacato Giornalisti del Veneto che sarà registrato nella piattaforma SiGef, con Marta Milani (docente di Pedagogia generale e interculturale dell’Università degli Studi di Verona), Monica Andolfatto (segretario del Sindacato dei giornalisti del Veneto e cronista di nera del “Gazzettino”), Giuseppe Giulietti (giornalista di “Articolo 21”), Laura Nota (professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione Dipartimento di Filosofia, pedagogia e psicologia applicata) e Roberto Reale (giornalista e scrittore, caporedattore alla Rai del Veneto, vicedirettore della “Testata Giornalistica Regionale”, del Tg3 e di Rai News 24 dove cura “Scenari l’Inchiesta Web”, settimanale di approfondimento sull’attualità). Presentazione a cura di Tiziana Cavallo di “Heraldo”.
  • h. 17.00 – Tavola rotonda moderata da Matteo Scolari, direttore di “Pantheon” e “Verona Network”, su “Il futuro dell’informazione locale” con: Monica Andolfatto (Segretario del Sindacato dei giornalisti del Veneto e cronista di nera del “Gazzettino”), Alessandro Russello (Direttore del “Corriere del Veneto”, “Corriere di Bologna”, del “Corriere del Trentino” e del “Corriere dell’Alto Adige”), Massimo Mamoli (Direttore de “L’Arena”) e Giuliano Gargano (Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto).
  • h. 18.30 – Dialogo tra Annalisa Camilli (giornalista di “Internazionale”, saggista e autrice del podcast Limoni, il racconto del G8 di Genova vent’anni dopo) e Marta Ottaviani (giornalista per “Avvenire”, “QN” e saggista tra gli altri del libro Brigate Russe. La Guerra occulta del Cremlino contro l’Occidente) su“Ucraina, Russia, Europa”. Partecipa per Memoria Italia Stefano Aloe, associato di Slavistica all’Università di Verona, vice-presidente Dostoevsky Studies. Modera il professore e giornalista Stefano Verzè.
  • h. 21.00 – Presentazione della nuova testata nata in città e destinata ai turisti e agli stranieri: “The River News”. Partecipa la direttrice responsabile Elisabetta Gallina.
  • h. 21.15 – Incontro su “Il diritto di informare ed essere informati” tra Fulvio Giuliani (direttore de “La Ragione” ed ex direttore di RTL 102,5) e Cristopher Cepernich (sociologo dei media e dei fenomeni politici al Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, Presidente dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica nonché direttore del Master in giornalismo “Giorgio Bocca” e l’Osservatorio sulla Comunicazione Politica e Pubblica del Dipartimento di Culture, Politica e Società). Modera la direttrice responsabile di “Heraldo” Elena Guerra.

Domenica 7 maggio

Dogana di Terra

  • h. 10.00 – Con la moderazione della giornalista sportiva Francesca Castagna, Alessandro Vinci (giornalista de “Il Corriere della sera”) e Marco Giani (autore del saggio “Storia di un pregiudizio e di una lotta) parleranno de “La discriminazione di genere nel calcio”.
  • h. 11.30 – Dialogo tra Riccardo Cucchi (storico radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto, autore dei libri Clamoroso al Cibali (Ed. Minerva), Radiogol (Ed. Il saggiatore), La partita del secolo (Ed. Piemme) ed ex responsabile dello sport di Radio Rai) e Riccardo Noury (Portavoce di Amnesty International Italia, saggista tra gli altri di Qatar 2022. I Mondiali dello sfruttamento) su “Calcio e diritti umani, un rapporto (im)possibile Dopo il Mondiale in Qatar ’22 quale rapporto fra calcio e diritti umani?”. Modera Alessandro Bonfante di “Heraldo” e “Verona Network”.
  • h. 18.30 – Incontro dal titolo “Vaticano, Annus Domini 2023” con Francesco Peloso (Giornalista di “Internazionale” e “Vatican Insider”) e Alessandro Zaccuri (Direttore della Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e saggista). Modera Francesca Martini di Telepace.
  • h. 21.00 – Hana Namdari (giornalista iraniana di “Indipendent Persia”), Pegah Moshir Paor (attivista dei diritti umani e digitali per un futuro inclusivo e aperto) e Emanuela Gamberoni (docente di geografia e referente di cooperazione internazionale dell’Università degli Studi di Verona) dialogano sul tema de “Le donne nell’Iran di oggi e di domani”. Modera Tiziana Cavallo di “Heraldo”.

Lunedì 8 maggio

Teatro nuovo h. 21.00 – Eike Schmidt (direttore delle Galleria degli Uffizi, che riunisce, oltre agli Uffizi, altri undici musei sparsi tra il complesso Vasariano, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli) terrà un incontro dal titolo “Il museo del futuro”. Modera Elena Chemello di Rai 3 Veneto.

EXTRA FESTIVAL DAL 10 AL 27 MAGGIO

Come lo scorso anno, il festival ha deciso di proseguire il suo cartellone con alcuni appuntamenti in provincia. Caprino Veronese, Legnago, Povegliano Veronese, San Bonifacio, Bardolino, Negrar di Valpolicella i comuni coinvolti per altrettanti incontri. Ambiente montano, musica classica, infiltrazioni mafiose, Afghanistan, economia e mondo della radio sono gli argomenti che saranno trattati dagli/dalle giornalisti/e di questa edizione.

Mercoledì 10 maggio – Comune di Caprino Veronese

  • h. 20.30 – Manuela Mimosa Ravasio (giornalista per “La Repubblica”, corporate storyteller specialist e business writer, autrice del blog sulla montagna “Migrazioni Verticali”) Manuela Macelloni (filosofa, vice-presidente dell’International Society of Zooanthopology, responsabile di redazione di “Animal Studies”) e Anna Sustersic (giornalista, co-fondatrice di Natcom – gruppo per la comunicazione della natura, della scienza e dell’ambiente, consulente Parco nazionale dello Stelvio e co-fondatrice di Coesistenza Festival) parlano di “La montagna disincantata. Ripensare il futuro di un territorio a misura d’uomo e di ambiente”. Modera il giornalista de “L’Arena” Riccardo Verzé.

Giovedì 11 maggio – Legnago al Teatro Salieri

  • h. 21.00 – Reading-spettacolo a cura di Piero Maranghi e Leonardo Piccinini (Sky Arte, L’Almanacco della bellezza): “Il genio di Salieri”. L’evento sarà registrato e andrà in onda su Sky Arte nelle settimane successive all’evento. Alla fine della registrazione incontro dedicato al giornalismo “musicale”. Modera Valentina Burati di Telearena.

Venerdì 12 maggio – Povegliano Veronese (Villa Balladoro)

  • h. 21.00 – Incontro su “Mafie a Nordest: il dovere di informare” moderato dal giornalista de “L’Arena” Luigi Grimaldi con Gianni Belloni (giornalista e già presidente dell’Osservatorio ambiente e legalità del Veneto), Luana De Francisco (giornalista per “L’Espresso”, “Il Messaggero Veneto”) e Pierpaolo Romani (giornalista e coordinatore nazionale di “Avviso pubblico”).

Sabato 13 maggio – San Bonifacio

  • h. 18.30 – Domenico Quirico (diornalista de “La Stampa”), Elena Dak (antropologa e saggista) e Barbara Schiavulli (direttrice di “RadioBullets”) dialogano in un incontro dal titolo “Non dimenticare l’Afghanistan”. Modera Matteo Dani di “Heraldo”.

Domenica 14 maggio – Bardolino

  • h. 18.30 – Con la moderazione del giornalista Giorgio Vincenzi, Sara Zambotti e Massimo Cirri (radiospeaker del programma RAI Caterpillar) parleranno de “Il nuovo rinascimento radiofonico”.

Venerdì 26 maggio – Cinema Teatro Nuovo San Michele

  • h. 20.30 – Proiezione del film Stonebreakers con la presenza del regista Valerio Ciriaci e della professoressa associata  di discipline demoetnoantropologiche dell’Università degli studi di Verona Stefania Pontrandolfo. Stonebreakers si interroga sul rapporto tra storia e lotta politica in un’America che, mai come oggi, è chiamata fare i conti con il proprio passato. Modera l’incontro il giornalista di Heraldo Francesco Bommartini.

Sabato 27 maggio – Negrar (Tenuta Sartori)

  • h. 18.30 – Luciano Canova (economista, divulgatore scientifico e saggista), Stefano Tenedini (giornalista e direttore de “L’Adige”) ed Eleonora Vallin (giornalista economica) dialogano su “L’importanza della consapevolezza finanziaria per il cittadino di oggi”. Modera il giornalista Mario Alberto Marchi.

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