Giustizia per Giulio Regeni

L'Italia ha deciso di costituirsi parte civile nel processo sulla morte del ricercatore universitario, prendendo finalmente una posizione in una vicenda che fino ad ora l'aveva sempre vista tentennare.

Il caldo autunno della Libia

Il Paese nord-africano torna a ribollire e a far parlare inevitabilmente di sé, in attesa di nuove elezioni. Nel frattempo i lager costruiti per contenere i flussi di migranti continuano a funzionare.

Il Nobel per la pace alla sete di verità

Premiati due giornalisti, la filippina Maria Ressa e il russo Dmitrji Muratov, «per i loro sforzi nel salvaguardare la libertà di espressione, precondizione della democrazia». Al centro, la difficoltà di fare informazione oggi, tra governi repressivi e manipolazione mediatica.

Che accade a Hong Kong?

Il quarto e ultimo appuntamento di “Mondovisioni” propone un approfondimento sulla situazione della città-stato cinese, la cui democrazia è posta seriamente in pericolo dal governo di Pechino.

Il nuovo (dis)equilibrio mediorientale

Da Obama a Biden passando per Trump, le politiche degli Stati Uniti in tema di guerra al terrore hanno subito nel tempo qualche variazione sul tema, ma alla fine ciò che ha prodotto è stato solo destabilizzare ulteriormente un'area dall'equilibrio già precario.

Gli Usa e la guerra infinita

Nonostante il ritiro delle truppe dall'Afghanistan, la lotta al terrorismo non è finita. Le scelte del presidente Biden rispettano decisioni prese da altri leader statunitensi. Passando per Obama, che ha adottato un impianto legale favorevole alla caccia senza fine ai terroristi, in contrasto con il diritto internazionale.

Cinema e Afghanistan, il punto a Venezia

La 78esima Biennale dedica alla situazione dei registi afgani una tavola rotonda. Al centro, la debacle che sta stravolgendo il Paese in queste settimane. L'appello della regista Karimi: «Non chiedo un supporto economico, ma intellettuale. Meritiamo di vivere in pace».