Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al bando che selezionerà un totale di 15 studenti e studentesse, offrendo loro un’opportunità unica di trascorrere un intero anno scolastico all’estero in uno dei 50 paesi partecipanti al progetto di mobilità internazionale. Il bando, valido per l’anno scolastico 2026/2027 e disponibile fino al 10 novembre 2025, è rivolto esclusivamente a chi frequenta una scuola superiore nelle province di Belluno, Ancona, Mantova, Verona e Vicenza, rappresentando un’occasione preziosa per arricchire il proprio percorso formativo attraverso un’esperienza internazionale di grande valore.

Il bando Giovani in movimento è stato reso possibile grazie a una proficua collaborazione tra la Fondazione Cariverona e la Fondazione Intercultura, che da anni si impegnano con dedizione nel promuovere la cultura del dialogo interculturale e l’internazionalizzazione del mondo scolastico. Questa sinergia si concretizza attraverso l’offerta di borse di studio, la promozione di ricerche approfondite, l’organizzazione di convegni di alto livello, lo sviluppo di progetti innovativi e attività di formazione dedicate a studenti e docenti.

A ciascuna provincia verranno assegnate tre borse di studio, specificamente rivolte a studenti e studentesse con un ISEE fino a 40.000 euro, al fine di garantire maggiori opportunità a chi ha bisogno di sostegno economico. Tra settembre e novembre sono previsti diversi incontri informativi, dedicati sia ai genitori che agli studenti, che si terranno sia in presenza che online, per facilitare la partecipazione di tutti. Questi eventi sono organizzati da Intercultura, un’associazione di volontariato senza scopo di lucro che da oltre 70 anni opera nel settore, offrendo supporto continuo ai ragazzi durante tutto il percorso di selezione e per tutta la durata dell’esperienza all’estero, sia prima della partenza, durante il soggiorno, sia al ritorno, grazie al lavoro e all’impegno di più di 5.500 volontari distribuiti su tutto il territorio italiano.

Non solo viaggiare

Si tratta di un vero e proprio percorso di crescita personale e profonda, un’esperienza educativa unica e significativa che mette gli studenti nella condizione concreta di scoprire se stessi in modo autentico, di esplorare la propria identità personale e culturale, e di sviluppare una partecipazione attiva e consapevole come cittadini del mondo. Questo avviene attraverso l’affrontare e il superare le molteplici sfide e complessità della realtà attuale, offrendo così strumenti e opportunità di apprendimento fondamentali per il loro futuro.

Ipsos, azienda specializzata in ricerche di mercato, analisi di opinione pubblica e sondaggi politici, ha condotto una ricerca approfondita quest’anno, coinvolgendo oltre mille ex partecipanti al progetto Intercultura. I risultati hanno evidenziato come questa esperienza abbia avuto un impatto estremamente positivo sulla vita dei partecipanti. In particolare, il 68% degli intervistati ha riconosciuto che questo percorso ha giocato un ruolo decisivo nella scoperta di sé stessi e nella crescita personale. Inoltre, il 58% ha scelto mete non convenzionali per il proprio viaggio, dimostrando una propensione all’avventura e all’apertura culturale; molti di loro parlano ora una seconda lingua oltre all’inglese. Un dato significativo è che il 97% ha migliorato le proprie capacità relazionali, rendendosi più abile nel rapportarsi con gli altri. L’89% dei partecipanti si sente oggi più autonomo e indipendente, mentre il 74% ritiene di aver sviluppato maggiori capacità per affrontare con successo le sfide contemporanee e future.

Come sottolinea Miriam, ex partecipante per l’anno scolastico 2022/2023: «Le soddisfazioni più grandi arrivano sempre da ciò che non ti aspetti, spesso sorprendendoti nei momenti in cui meno te lo immagini. L’ho scoperto vivendo un anno indimenticabile in Costa Rica grazie alla preziosa borsa di studio offerta da Fondazione Intercultura, resa possibile grazie al generoso sostegno della Fondazione Cariverona. Non potrò mai ringraziare abbastanza per l’immensa ricchezza personale, culturale e umana che questa esperienza mi ha donato, cambiando profondamente la mia vita.»

Per partecipare è necessario iscriversi direttamente dal sito della Fondazione Intercultura. Per tutte le informazioni e per scaricare la locandina informativa, invece, è possibile consultare la pagina dedicata su Fondazione Cariverona.

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