Da ingegnere elettrotecnico, in pensione, non può fare a meno di interessarsi di energia e delle sue transizioni, ma è appassionato anche di politiche economiche e macroeconomia nella nostra amata e composita Unione Europea. Tra gli interessi ha anche la mobilità cittadina. Canta in un coro sinfonico ed è volontario in un Centro di Comunità.
Con il Mercosur prevista una crescita degli scambi commerciali. Nuovi mercati di sbocco delle merci ma che al netto delle importazioni contribuiscono poco al PIL. Un mercantilismo economico frenetico ed inquinante che crea modesta ricchezza reale.
Troppi leader europei usano un linguaggio bellicoso, con una comunicazione volta a incutere paura, manipolare l’opinione pubblica e giustificare la corsa al riarmo. Questa è da sempre, nella storia, la strada maestra verso la guerra.
E’ il momento per la UE di conquistare autonomia dagli USA, non per copiare improbabili politiche imperialiste ma ritrovare i propri valori fondanti. L’eterogeneità costituita da 27 Paesi molto diversi come pilastro ed esempio di convivenza pacifica e democratica.
Sembra paradossale ma le grandi ricchezze sono soggette a tassazioni inferiori dei redditi da lavoro dei ceti medi e bassi. Ciò alimenta disuguaglianze diventate scandalose. Priorità della UE dovrebbe essere lo smantellamento dei paradisi fiscali interni.
Il 22 novembre la Nona Sinfonia di Beethoven nella Basilica di San Zeno, con 50 orchestrali, 80 coristi e 4 solisti per un evento straordinario. Un inno alla fratellanza nel giorno di Santa Cecilia, contro la violenza sulle donne.
Quasi nulla per le fasce più povere, poco anche per il ceto medio. L’obiettivo del Governo è ridurre il deficit per uscire dalla procedure di infrazione e accedere ai fondi per la Difesa.
Grazie a solare ed eolico l’Italia può ridurre la dipendenza energetica dall’estero e migliorare la bilancia commerciale. L’innovativo progetto di una startup italiana nel settore degli accumuli di energia.
La crisi di Gaza e il conflitto ucraino rivelano l’Europa stretta in un abbraccio sempre più scomodo con gli USA. Mentre gli equilibri geopolitici globali stanno cambiando, il coraggio disarmato della Flotilla può scuotere i governi europei.
Con un debito estero imponente, una bilancia commerciale negativa ed un debito pubblico crescente, la Francia affronta una crisi economica senza precedenti. La moneta unica ha favorito un grande mercato economico ma continua a mettere in crisi i Paesi europei.
I Paesi euro-asiatici aderenti alla SCO (Shanghai Cooperation Organization) in un festoso clima di cordiale amicizia, accelerano su energia, sicurezza e sviluppo, sfidando il dominio USA, mentre l’Europa, in crisi, resta ai margini.