Il Festival del Giornalismo di Verona 2026 si è chiuso a Garda con Barbara Schiavulli ed Emanuele Giordana, con un focus sulle guerre e i genocidi in corso in Oriente.
USA e Israele cantano vittoria dopo i raid alle infrastrutture, ma l'Iran risponde trasformando le basi della coalizione in bersagli e puntando al cuore dell'economia mondiale. Il rischio di un nuovo Vietnam nel deserto.
La giornalista piemontese, inviata di guerra e corrispondente per RaiNews24, commenta la situazione geopolitica internazionale e lo stato dell'informazione globale. L'articolo di Ernesto Milanesi uscito su Vez News, partner di Heraldo.
Mercoledì sera a Monteforte ultimo appuntamento dell'Extra Festival del Giornalismo di Verona. Al centro del dibattito sulla violenza di genere e i matrimoni forzati in Afghanistan, con protagoniste Barbara Schiavulli e Daniela Meneghini. Modera Arianna Baldi di Nigrizia.
La salute delle donne in Afghanistan avrà gravi conseguenze dopo l’annuncio del governo talebano che le donne non potranno più frequentare gli istituti di medicina.
Perché attaccare la Russia da parte dell'ISIS ora? Quale momento migliore per colpire il nemico giurato di quello in cui sta festeggiando una nuova vittoria elettorale, un nuovo mandato plebiscitario a continuare nel suo percorso. Un modo di rovinare la festa, creando caos e approfittando anche dell’attenzione delle intelligence, tutta rivolta verso l'Occidente.
"Melting dreams", ossia tre ragazze afghane sognano di diventare sciatrici, arrivano in Europa per allenarsi ma scoprono che la vita nel Vecchio Continente non è esattamente come l'avevano sognata.
Intervista a Barbara Schiavulli, inviata di guerra e direttrice di RadioBullets: partendo dal suo ultimo libro, dedicato alle donne afghane, passando per i trafficanti di armi e di migranti. Un lungo viaggio che porta dritto al cuore di Kabul (e dintorni).
Intervista a Barbara Schiavulli, fondatrice e Direttrice Responsabile di RadioBullets, alla vigilia della sua ennesima partenza per il Paese mediorientale, tradito dall'Occidente, che lo sta rapidamente dimenticando.
Save the Children ha presentato da poco, un’indagine condotta su 1400 famiglie, in 7 diverse provincie dell’Afghanistan. L’obiettivo era cercare di capire come stanno i bambini afghani dopo 6 mesi dal passaggio del potere in mano ai talebani.