Lunedì 16 febbraio Mondovisioni 2026 torna alla Fucina Culturale Machiavelli con il film di Kani Lapuerta: il racconto intimo e politico dell'adolescenza di Karla. Dopo la proiezione, l'approfondimento a cura di Heraldo con Giovanni Zardini e Maddalena Beghini del Circolo Pink.
Dai grandi affreschi storici ai racconti laterali, dalle testimonianze radicali ai silenzi fuori campo: come il cinema ha provato, nel tempo, a dare forma a uno degli abissi della storia senza tradirne il senso.
Dai confini della salute della Terra al precedente del Protocollo di Montreal: la crisi climatica non è una sfida impossibile, ma una trasformazione sistemica che riguarda tutti, cittadini, imprese e decisori pubblici.
All’Arsenale di Verona l’incontro che anticipa il passaggio della torcia olimpica diventa uno spazio di parola sul presente: guerre, conflitti e la possibilità di interrompere la spirale della violenza.
Tra colline, capitelli e cantine, Monteforte d’Alpone celebra quasi mezzo secolo di sport lento e profondo, dove il gesto atletico si intreccia con la memoria, il paesaggio e una comunità che corre insieme.
Da via Pallone alla Zai, passando per generazioni di clienti, lavoratori e professionisti: Chiara Bighignoli racconta la storia di un’azienda veronese che ha attraversato il tempo senza perdere identità.
Dalla Supercoppa in Arabia al pasticcio Perth: il racconto di un'idea di modernità confusa, tra marketing velleitario, figuracce internazinoali e un rapporto sempre più distante con il pubblico reale.
La paura per ciò che ci attende a livello climatico cresce sempre di più, tra dati allarmanti e consapevolezze nuove. Un sentimento che però può trasformarsi in una spinta civile capace di orientare scelte, politiche e responsabilità collettive.