Per capire l’importanza che riveste la musica per la GenZ basterebbe una sola percentuale. Secondo il report Spotify Culture Next 2024 il 72% dei giovani italiani considera l’ascolto della musica sulla nota piattaforma di streaming un antidoto alla solitudine digitale. 

La musica è quindi un elemento quasi imprescindibile nella vita dei giovani di oggi, anche in virtù del legame che si crea tra dei momenti speciali e il brano colonna sonora di quegli istanti. A sua volta i giovani che ascoltano musica sulle piattaforme sono essenziali per la crescita del settore: in Italia – come evidenziato dal FIMI Report 2025 – il 67% dei ricavi è legato allo streaming. Più in generale, il giro d’affari del settore ammonta a più di 461 milioni di euro l’anno.

Ma dal punto di vista dell’artista, come si emerge in questo oceano sempre più vasto? E che cosa rappresenta la musica per chi mette a servizio dell’arte la propria voce e la propria originalità? A Verona martedì 21 aprile un incontro cercherà di dare risposte a queste domande.

Un incontro in Feltrinelli sulla musica per la GenZ

L’incontro si intitola “La musica che si fa sentire” e si svolgerà martedì 21 aprile alle 18 presso la Libreria Feltrinelli di via Quattro Spade 2. Tre gli ospiti che dialogheranno con la moderazione del giornalista Nicolò Vincenzi: lo speaker di RTL 102.5 Mattia Campese; il discografico e musicista Fausto Donato, noto per aver lanciato Caparezza; e il cantante Gianmaria Volpato, in arte gIANMARIA, lanciato nel 2021 dal singolo “I suicidi” presentato ad X-Factor.

Tutti e tre i protagonisti della serata incarnano il sottotitolo dell’incontro, “Nuove forme e voci dirompenti per un’arte ribelle”. gIANMARIA infatti ad X-Factor con il suo brano si era ritagliato un inedito ruolo da protagonista portanto la tematica del suicidio in un contenitore pop, facendo scoppiare la bolla glam del programma televisivo e provocando un silenzio diverso, più consapevole. La carriera del cantante vicentino è poi proseguita con la partecipazione a Sanremo nel 2023, dove si è classificato al 22° posto con “Mostro”.

Fausto Donato è stato anche un musicista, ma è la sua carriera lunga più di 30 anni nelle più prestigiose case discografiche italiane ad averlo reso popolare. Caparezza, di cui è il manager, è solo uno degli artisti con cui ha lavorato. Nel suo percorso Donato ha incrociato le strade di Cindy Lauper, Bruce Springsteen e Francesco De Gregori. La sua filosofia ribelle è testimoniata dal libro “Rockers”, il racconto di un tour di 3 mesi negli States: un’esperienza randagia e allo stesso tempo sorprendente.

Per capire che voce dirompente sia Matteo Campese basterebbe la sua descrizione sul sito di RTL 102.5: “ballerino fuori tempo e supereroe in pensione”. Speaker radiofonico, autore – due libri all’attivo – e conduttore, si contraddistingue per il suo stile unico e coinvolgente davanti al microfono. Attualmente conduce il programma “The Flight” ed è in onda anche su Radio Freccia con “Terra di Nessuno”.

Il progetto “Ricomincio da me”

La serata fa parte del ricco programma “Ricomincio da me”, la rassegna del Gruppo Feltrinelli che, dal 15 aprile al 7 maggio, trasforma le librerie in spazi di ascolto, confronto e partecipazione, aprendo un dialogo tra generazioni.

La rassegna è a sua volta inserita all’interno della campagna – sempre di Feltrinelli – “Leggere insegna a leggere”, che ha come obiettivo la creazione di uno spazio tangibile in cui ragazze e ragazzi possano farsi domande sul presente e immaginare il proprio futuro, parlando di temi come identità, relazioni, emozioni, diritti e trasformazioni sociali. 

Parallelamente a “Ricomincio da me”, il gruppo si avvicina al pubblico giovane con la Formazione Scuola Lavoro (FSL), che coinvolge per la prima volta le scuole secondarie di secondo grado all’interno degli eventi, con la partecipazione di studentesse e studenti agli incontri dopo un percorso di preparazione in classe che li prepara al dialogo con autori e relatori come interlocutori attivi.

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