Al Museo Africano l’incontro promosso da Nigrizia con Alberto Magnani (Sole 24 Ore): un’analisi dell’Africa contemporanea che rifiuta emergenzialismo ed esotismo e rimette al centro diseguaglianze, risorse, politica e nuovi equilibri geopolitici.
La bomba atomica è al centro dell'attenzione internazionale. Sono sempre più i Paesi che hanno deciso di dotarsi dell'ordigno per scoraggiare chiunque dall'attaccarli.
I Paesi euro-asiatici aderenti alla SCO (Shanghai Cooperation Organization) in un festoso clima di cordiale amicizia, accelerano su energia, sicurezza e sviluppo, sfidando il dominio USA, mentre l’Europa, in crisi, resta ai margini.
Dal litio al grano, dall’uranio alle terre rare: la nuova geopolitica si decide in miniera e nei campi. Una partita che arricchisce pochi e lascia interi continenti al buio.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha inaugurato il suo mandato con un discorso che ha aperto polemiche e destato molte preoccupazioni, interne ed esterne. Soprattutto in Europa, chiamata ora a ritrovare lo slancio per competere su scala globale con le nuove sfide lanciate dal tycoon americano.
Analizziamo la vittoria alle Presidenziali statunitensi dando uno sguardo ai prossimi mesi sullo scacchiere internazionale: fra guerre, tensioni, dazi doganali e la necessità di un nuovo ruolo per la UE. L'intervista a Lelio Crivellaro, ex diplomatico degli Affari Esteri per l'Italia ed esperto di geopolitica.
Nel primo quadrimestre 2024 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia sono state inferiori a quelle del 2023 mentre le vendite totali di auto sono aumentate del 6.2%. La mobilità italiana rimane ancorata ai combustibili fossili sebbene i loro prezzi continuino a crescere. Nel resto del mondo il trend è opposto. La Cina motore della transizione all'elettrico, leader anche nell'innovazione tecnologica.
Questa sera alla Fucina Culturale Machiavelli - nell'ambito della terza serata di "Mondovisioni" - verrà proiettato un film che denuncia la totale mancanza di libertà e di privacy (con il supporto della tecnologia) nella moderna Cina di oggi, che mette alla gogna chi si ribella. Una realtà che sembra più fantascienza e che invece è più attuale che mai.
Il secondo appuntamento con la rassegna di documentari ci porta questa sera nel martoriato Paese mediorientale i cui cittadini sono vittime inascoltate di una sanguinaria dittatura.
L'annuale summit planetario, svoltosi quest'anno a Dubai e dedicato all'ambiente e al climate change, è finito con la stipula di un accordo che ancora una volta rinvia le decisioni importanti "a data da destinarsi". Qualcosa è stato raggiunto, ma si doveva (e si deve) fare molto di più.