Meteorologo e climatologo, sono nato e vivo a Verona. Mi sono laureato in Fisica con orientamento in fisica dell’atmosfera e meteorologia all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ove ho condotto attività tecnico-scientifica e di ricerca partecipando a diversi progetti internazionali. Dal 2000 al 2015 mi sono occupato di qualità dell’aria e meteorologia ambientale presso il Dipartimento provinciale di ARPAV Verona dove ha ottenuto incarichi di docenza di fisica dell’atmosfera per il master di II livello “Metodi e tecniche di prevenzione e controllo ambientale” Universitá Ca’ Foscari, Universitá di Verona e ARPAV. Faccio parte dell’Associazione Professionisti Meteo (AMPRO) e dell’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM). Sono editor presso Meteo in Veneto e autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e divulgative.
Dopo un "venardì gnocolar" quasi primaverile, sabato sono previste precipitazioni, con pioggia in pianura e neve sopra i 1.300 metri. Poi per qualche giorno prevarrà il tempo stabile.
Verona, però, registra ancora parzialmente non conforme alle normative europee vigenti. Sul fronte meteo, intanto, è in arrivo un periodo con nubi e sole, scarsa pioggia e temperature più miti.
Le temperature particolarmente basse registrate in questi giorni sono destinate a durare almeno per un'altra settimana, anche se qualche perturbazione potrebbe portare aria più mite in pianura.
Fine anno con inversioni termiche, poco sole in pianura, meglio sui monti, cattiva qualità dell’aria. Per domenica 4 gennaio sono previste deboli precipitazioni, poi prevarrà il sole.
Natale con variabilità, più sole a Santo Stefano. Poi tempo stabile e calo delle temperature. Baldo e Lessinia imbiancati ma con poca neve da quota 800-1000 metri.