Dalle installazioni immersive ai messaggi politici, passando per spiritualità, provocazioni e grandi folle: la Biennale di Koyo Kouoh mette Venezia davanti a un intreccio di visioni spesso contrastanti.
La 61ª edizione curata da Koyo Kouoh trasforma Venezia in uno spazio di ascolto e comunità, tra pratiche del Sud globale, memoria, lutto e le proteste legate ai padiglioni di Israele e Russia.
Da Habitat 83 a Verona la doppia personale di Laura Pugno e Filippo Tommasoli attraversa crisi climatica, erosione e capitalismo contemporaneo. Un percorso che osserva il collasso non come evento improvviso, ma come lenta trasformazione già in atto.
Fotografia di moda e pittura geometrica si incontrano a Verona: le immagini iconiche di Richard Avedon per Versace (1983–1984) dialogano con le opere alucinatorie di Michael Challenger, in una mostra che riporta alla luce un sodalizio espositivo nato quarant'anni fa a Studio la Città.
Dal 1 al 3 maggio il festival diffuso Artinrete trasforma la città in una mappa viva di mostre, performance e incontri. Il presidente di ArtiVer Alberto Battaggia: «Non è un episodio, ma una strategia culturale che guarda lontano».
Presso lo showroom Cafarelli Domus In di San Benedetto di Lugana (Peschiera del Garda) fino al 4 luglio sarà possibile ammirare le opere dell'artista veronese Vanessi.
Sabato 11 aprile all'interno degli spazi de "Il Meccanico", laboratorio creativo: attraverso la tecnica della cianotipia si proverà a creare diario fotografico di memorie.
Sabato 11 aprile alle 18:00 prende avvio a Verona, in Sala Birolli (Ex Macello) un progetto espositivo che invita a un’esperienza di viaggio interiore.