Da oggi, venerdì 11, a domenica 13 settembre torna Festambiente, il festival organizzato da Legambiente Verona che quest’anno cambia casa e per la prima volta si trasferisce al Parco della Provianda. Tre giorni a ingresso gratuito, dal titolo “Smog Generation”, dedicati alla qualità dell’aria in pianura Padana: in programma 21 eventi tra dibattiti, musica, sport e oltre 40 stand di associazioni e produzioni locali.

Il tema: la qualità dell’aria in Pianura Padana

Giunta alla quinta edizione, la kermesse mette quest’anno al centro il tema della qualità dell’aria, come indica chiaramente il titolo scelto, “Smog Generation”: una questione che riguarda da vicino milioni di cittadini che vivono in una delle aree più inquinate d’Europa. I dati del report “Mal’Aria di Città” di Legambiente parlano infatti chiaro: nel 2025 a Verona il limite giornaliero per il PM10 è stato superato 44 volte, ben oltre le 35 giornate massime consentite oggi dalla normativa, soglia che dal 2030 la direttiva europea abbasserà a 18.

Proprio per questo, nonostante il tema sia percepito come meno urgente in estate rispetto all’inverno, quando il riscaldamento domestico aggrava la situazione, gli organizzatori sottolineano la necessità di tenere alta l’attenzione. L’edizione 2026 di Festambiente ribadisce infatti la contrarietà del mondo ambientalista al taglio, deciso dall’attuale Governo, dei fondi destinati alle politiche di lotta all’inquinamento atmosferico in Pianura Padana. Al centro del dibattito ci saranno in particolare i precursori primari del PM10 che a Verona pesano di più: traffico privato, agricoltura e riscaldamento.

Il programma: sport, laboratori e mercato agricolo

Sono 21 gli eventi da calendario nei tre giorni, pensati non solo per informare e approfondire i temi dell’economia circolare, della mobilità e degli stili di vita sostenibili, ma anche per promuovere sport e vita all’aria aperta: in programma tornei di calcio, green volley e frisbee, prove di tiro con l’arco e sessioni di yoga. Spazio anche ai più piccoli con laboratori manuali, oltre a workshop per gli adulti, lo swap party di sabato pomeriggio (dalle 16.30 alle 20) e i balli popolari con Verona Balfolk domenica alle 18, aperti anche a chi non ha esperienza.

Sabato e domenica il parco sarà aperto dalle 10 alle 23: sarà possibile passeggiare tra gli stand espositori, fare acquisti artigianali e sostenibili, frequentare il mercato agricolo, scoprire le associazioni locali e gustare il cibo vegetariano e vegano firmato Gran Bottega, con accompagnamento musicale. Il pubblico è invitato a vivere il festival con scelte consapevoli: differenziare correttamente i rifiuti, raggiungere il parco a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, e dotarsi del bicchiere riutilizzabile brandizzato del festival (disponibile con una piccola offerta) o portarne uno da casa.

Gli incontri e gli ospiti

Il festival si apre venerdì 11 settembre all’insegna della musica, una delle anime principali della manifestazione. Tra gli ospiti più attesi i The Foolz, rock band veronese che ha partecipato anche all’edizione 2025 di X Factor, che si esibiranno sabato 12 settembre alle 22.30.

Sul fronte degli incontri, sempre sabato 12 alle 17 Giorgia Pagliuca, attivista e divulgatrice scientifica, sarà ospite speciale di “Cambiare aria a tavola”, talk dedicato agli allevamenti intensivi e all’impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria: Pagliuca sarà intervistata via podcast da Filippo Bortolani di Vibra. Sabato mattina è previsto anche un confronto tra tutti i circoli veneti di Legambiente sull’Agenda Veneto 2030, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani.

Domenica 13, sempre alle 17, spazio all’incontro “Verona si muove? Bus, bici e cantieri: il bilancio della mobilità veronese a un anno dal voto”, che vedrà protagonista l’assessore alla mobilità, traffico e transizione ecologica del Comune di Verona Tommaso Ferrari in un confronto moderato da Mario Marchi di Heraldo con la partecipazione di Andrea Gentili, Presidente di Legambiente Verona. Poco prima, alle 14.30, proprio dal parco della Provianda partirà il Bike Pride, la pedalata inaugurale della Settimana Europea della Mobilità, con rientro previsto alle 16.30 e una festa finale.

I sostenitori

La quinta edizione di Festambiente Verona ha il patrocinio e il contributo del Comune di Verona e della Circoscrizione 1 – Centro storico, oltre al patrocinio del Csv, Centro servizi per il volontariato. Gode inoltre della partnership di Bcc Valpolicella Benaco, Sad, Atv, Ferrari BK e Amia, ed è organizzato in collaborazione con Sem (Settimana Europea della Mobilità), Bike Pride Verona, Vibra e Gran Bottega. Media partner della manifestazione sono Heraldo e il Festival del Giornalismo di Verona, mentre ReCig è il sustainability partner dell’iniziativa.

Il programma completo è consultabile su www.legambienteverona.it/festambiente. Tutte e tre le giornate restano gratuite e aperte al pubblico.

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