La struttura barica in quota prevista per la seconda e probabilmente anche per la terza decade di luglio si presenterà sostanzialmente di tipo anticiclonico. Di conseguenza, le temperature si manterranno, con qualche lieve e temporanea oscillazione, stabilmente intorno a 5-6 gradi sopra la media stagionale. Questo andamento termico positivo è previsto per tutta la settimana corrente e potrebbe prolungarsi anche oltre, estendendosi per diversi giorni. Analizzando i livelli barici più vicini al suolo (fig. 1, mappa con isobare prevista per domenica 12 luglio – DWD), si nota chiaramente che tra l’alta pressione robusta, con valori superiori a 1035 hPa, posizionata tra Scozia e Norvegia, e il minimo depressionario presente sulle Repubbliche Baltiche, scorrono correnti più fresche provenienti da nord verso il nordest dell’Italia.

Questo flusso d’aria più fresca potrebbe favorire la formazione di temporali pomeridiani, in particolare sulle aree montuose e sui rilievi, dove l’instabilità atmosferica risulterà più marcata.

Fig.1 – Mappa con isobare prevista per domenica 12 luglio – DWD

Il caldo

Ad oggi il conteggio dei giorni consecutivi con temperature massime pari o superiori a 30 gradi, a partire dal mese di giugno, ha raggiunto la cifra significativa di 29 giorni consecutivi (di cui 20 giorni a giugno e finora 9 giorni nel mese di luglio). Il caldo intenso e persistente continuerà a interessare la nostra area per tutta la settimana in corso e probabilmente anche oltre, senza tregua. Si ricorda che la terza decade di luglio e la prima decade di agosto rappresentano, dal punto di vista climatico, i periodi storicamente più caldi dell’anno.

Durante questa terza ondata di caldo, anche nella nostra provincia si sono registrate temperature massime eccezionalmente elevate: ieri, infatti, la stazione ARPAV di San Pietro in Cariano ha raggiunto i 35 gradi, mentre a Verona Santa Caterina si sono toccati i 34 gradi. Nel centro storico della città, le temperature hanno superato i 35 gradi arrivando a punte di 35-36 gradi.

Isola di calore urbana

Questo fenomeno si manifesta quando le aree urbane tendono a riscaldarsi molto più rapidamente rispetto alle zone rurali circostanti, creando un evidente squilibrio termico. Tale disparità è particolarmente marcata durante i mesi estivi e nelle ore notturne, quando il raffreddamento naturale dovrebbe avvenire con maggiore efficacia. La causa principale risiede nella progressiva sostituzione dei suoli naturali con materiali artificiali come cemento e asfalto, che hanno la caratteristica di assorbire il calore in modo rapido e intenso, ma al contempo impediscono un adeguato raffreddamento notturno.

La mappa ad alta risoluzione mostrata in figura 2 evidenzia per la città di Verona situazioni critiche, quali l’elevata temperatura e lo stress termico significativo. Questa mappa riporta la temperatura misurata ieri alle ore 16, rilevata a 2 metri di altezza, ottenuta grazie al “Meteoblue City Climate Model”, un sofisticato sistema che integra simulazioni meteorologiche avanzate con tecnologie di intelligenza artificiale, permettendo di fornire una distribuzione spaziale senza precedenti con una risoluzione fino a 10 × 10 metri, offrendo così un quadro dettagliato e preciso delle condizioni termiche urbane.

Si evidenziano chiaramente le aree più calde, rappresentate dal colore rosso mattone, e quelle più fresche, indicate con una tonalità giallo chiaro-verdino, offrendo così ai cittadini un prezioso e pratico riferimento per individuare con facilità i luoghi più freschi durante le intense ondate di calore estive; ad esempio, la zona di San Pancrazio risulta visibilmente meno calda rispetto a Borgo Verona e Porta Nuova, permettendo così una migliore pianificazione delle attività all’aperto in base alle condizioni climatiche.

Fig.2 – La mappa termica urbana (Urban Heat Map) per Verona città, strumento di visualizzazione climatica iperlocale che mostra la distribuzione della temperatura all’interno delle città con una risoluzione dettagliata.

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

In pianura il tempo inizialmente sarà prevalentemente soleggiato e luminoso, mentre sulle zone montane si osserveranno alcuni annuvolamenti sparsi, che potrebbero aumentare leggermente durante la giornata. Nel corso di sabato e domenica il cielo risulterà sereno durante le ore mattutine, ma nel pomeriggio si potrà sviluppare una modesta instabilità atmosferica, con possibili temporali isolati, soprattutto nelle zone della Lessinia.

Le temperature massime raggiungeranno valori intorno ai 33-34 gradi, con un lieve calo di qualche grado previsto nel corso del fine settimana. Le temperature minime tenderanno invece ad aumentare, soprattutto a partire dalla prossima settimana, con notti tropicali caratterizzate da temperature minime che supereranno stabilmente i 20 °C.

Fig.3 – Meteogramma per Verona

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