Dopo aver attraversato l’infinito, l’amore e la spiritualità, il viaggio di DeSidera arriva nel luogo più naturale per interrogarsi sul rapporto tra l’uomo e l’universo: sotto un cielo stellato. La rassegna culturale promossa dall’associazione Natura Omnia, ideata e curata da Elisabetta Gazzi e Valeriano Erbesti, prosegue venerdì 11 luglio con un appuntamento che porta il pubblico sull’Osservatorio astronomico Monte Baldo “Angelo Gelodi” di Novezzina, nel comune di Ferrara di Monte Baldo, dove dalle 18.30 fino a mezzanotte il tema sarà il “Desiderio di stelle”.

Un titolo che richiama, fin dal nome della rassegna, l’etimologia della parola desiderio: de-sidera, “dalle stelle”. Un’origine linguistica che racconta l’assenza degli astri come segno di smarrimento e, allo stesso tempo, il bisogno profondamente umano di ritrovare un orientamento. È proprio questa ricerca di senso il filo rosso che attraversa l’intero percorso di DeSidera, nato per mettere in dialogo filosofia, scienza, spiritualità e arte attorno alle grandi domande dell’esistenza.

Ivano Dal Prete

Protagonista della serata sarà Ivano Dal Prete, professore all’Università di Yale negli Stati Uniti e studioso della storia della scienza, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le antiche concezioni del cosmo. Al centro dell’incontro ci saranno quei secoli in cui microcosmo e macrocosmo erano considerati parte di un unico grande disegno e le stelle non erano soltanto oggetti da osservare, ma elementi capaci di influenzare la vita sulla Terra. Un universo in cui strumenti come l’astrolabio rappresentavano il ponte tra conoscenza scientifica, navigazione, culture e immaginazione.

Accanto alla riflessione scientifica troverà spazio anche quella artistica. L’intermezzo “Dall’infinito dei cieli, all’infinito dei versi”, curato da Margherita Sciarretta, offrirà una pausa poetica prima dell’ultimo capitolo della serata, affidato al Circolo Astrofili Veronesi. Sarà il momento dell’osservazione del cielo con i telescopi e della scoperta di una preziosa collezione di meteoriti, in un’esperienza che unisce divulgazione, meraviglia e contatto diretto con ciò che arriva letteralmente dallo spazio.

A guidare l’incontro sarà il giornalista e collaboratore di Heraldo Giorgio Vincenzi, chiamato a tessere il dialogo tra i diversi linguaggi che caratterizzano la rassegna.

«L’intera rassegna prende avvio da una domanda che continua a interrogare il nostro modo di vivere e di rapportarci al mondo», spiega la curatrice Elisabetta Gazzi «Se il desiderio è quella mancanza incolmabile che ci spinge oltre noi stessi, in che modo possiamo ascoltare la sua spinta senza confonderla con i bisogni che chiedono solo di essere soddisfatti?». Una riflessione che accompagna l’intero progetto culturale e che, tappa dopo tappa, invita a esplorare le diverse forme del desiderio come occasione di conoscenza di sé e della realtà.

L’appuntamento è in programma sabato 11 luglio dalle 18.30 all’Osservatorio astronomico Monte Baldo “Angelo Gelodi” di Novezzina. Il costo del biglietto è di 30 euro (27 euro per i soci di Natura Omnia) ed è richiesta la prenotazione sul sito dell’associazione.

L’osservatorio astronomico “Angelo Gelodi”

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