Mercoledì 11 febbraio negli spazi di La Sobilla (Salita San Sepolcro 6/b) dalle ore 20.30 (apertura degli spazi e della biblioteca Domaschi dalle 19.30) si svolgerà un incontro dedicato ai migranti con un particolare focus sulla realtà veronese e sul tema delle abitazioni.

A intervenire nella serata ci saranno la sociologa Gloria Albertini (IDOS/Cestim Onlus) che analizzerà i dati veronesi e veneti del Dossier Statistico Immigrazione 2025; Paola Cherubini e Giovanni Zardini che dal 2017 curano il progetto Pink Refugees con un focus sulla questione casa e, infine, la lettura da parte di Silvia Martorana Tusa del Il Lungo viaggio tratto dalla raccolta di Leonardo Sciascia Il mare colore del vino: “E avrebbero passato il mare, quel grande mare oscuro; e sarebbero approdati agli storie e alle farne dell’America, all’affetto dei loro fratelli zii nipoti cugini, alle calde ricche abbondanti case, alle automobili grandi come case”.

Quante persone si trovano ad affrontare tutti i giorni pericolosi viaggi per mare, con la sola speranza di trovare condizioni di vita migliori o quantomeno accettabili? Il racconto di Sciascia si riferisce all’emigrazione di massa, avvenuta tra la seconda metà del 1800 e la prima metà del secolo scorso, dalla Sicilia agli Stati Uniti, ma il suo linguaggio evocativo, lo rende universale e attualissimo, anche rispetto alle ondate migratorie dei nostri tempi.

A moderare gli incontri sarà presente Elena Guerra, giornalista e dottoranda di ricerca in Scienze Umane all’Università di Verona. L’evento segue la presentazione nazionale avvenuta nel novembre 2025 negli spazi dell’ateneo scaligero.

Il Dossier Statistico IDOS intende contribuire alla decostruzione delle molte false e distorte rappresentazioni del fenomeno

Per partecipare basta inviare una mail a comunicazione@prosmedia.eu con nome e cognome della persona che parteciperà all’evento validi anche per ricevere gratuitamente il Dossier Statistico Immigrazione 2025, realizzato dal Centro studi e ricerche IDOS in partenariato con Confronti, in collaborazione e il sostegno dei fondi Otto per Mille della Tavola Valdese e dell‘Istituto di Studi Politici S. Pio V.

Durante l’evento sarà possibile scaricare il rapporto del Dossier statistico immigrazione 2025 dal sito www.dossierimmigrazione.it.

Immagine tratta dal comunicato stampa di IDOS.

Il rapporto, si legge su integrazionemigranti.it, «sviluppa un’analisi socio-statistica a tutto tondo dell’immigrazione in Italia, grazie al contributo di oltre 100 autori tra studiosi ed esperti tra i più autorevoli a livello nazionale e internazionale. Un’ampia varietà di competenze e di prospettive scientifiche differenziate concorrono a fare del Dossier uno strumento conoscitivo corale, ricco non solo di dati statistici aggiornati, articolati per tutti i territori nazionali fino al dettaglio provinciale, ma anche di una pluralità di approcci e di letture sia dei fenomeni migratori sia delle fondamentali questioni loro connesse».

Scrive IDOS a riguardo: «Il Dossier intende contribuire alla decostruzione delle molte false e distorte rappresentazioni del fenomeno, per favorirne, nella società civile e tra i decisori politici, una visione più corretta e meno ideologica, funzionale ad atteggiamenti, prassi e politiche più aperte e lungimiranti».

L’evento nasce grazie agli sforzi dell’associazione culturale Veronetta Centoventinove che ha tra le sue finalità quella di favorire e promuovere l’incontro tra culture diverse e tra le persone; Prosmedia che studia dati, linguaggi e immagini per raccontare le narrazioni dei media e dare gli strumenti per comprendere la realtà; Cestim – Centro Studi Immigrazione – che nasce a Verona nel 1990 come associazione di operatori sociali e culturali che si occupano a vario titolo, per obbligo professionale o per volontariato, degli immigrati e delle loro problematiche in ambiti diversi;

Pink Refugees un’associazione gay, lesbica, bisessuale, trans ed etero di Verona. La costituzione del gruppo si è resa necessaria per soddisfare le tante richieste che arrivavano all’associazione per l’assistenza e l’accoglienza di migranti gay presenti sul territorio veronese e non solo e La Sobilla, uno spazio autogestito, un laboratorio di idee e di pratiche libero da sponsor istituzionali e commerciali che propone presentazioni di libri, seminari, proiezioni, esposizioni e altro ancora.

Ingresso libero con tessera (5 €).

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