Stabilità permanente
Oggi ultima perturbazione, poi ponte dell'Immacolata con discreto soleggiamento e temperature miti, specie in montagna (con zero termico che schizza a 3500 metri). Qualità dell'aria in peggioramento.

Oggi ultima perturbazione, poi ponte dell'Immacolata con discreto soleggiamento e temperature miti, specie in montagna (con zero termico che schizza a 3500 metri). Qualità dell'aria in peggioramento.

Nell’ambito di una NAO positiva, ossia un indice che misura la differenza di pressione atmosferica tra le Azzorre e l’Islanda, si prevede l’arrivo di sistemi depressionari situati nelle vicinanze delle Isole Faroe. Questi sistemi, denominati “Elias” e “Chris” dall’Università di Berlino, invieranno una debole perturbazione verso sud-est che interesserà direttamente i nostri territori durante la giornata di oggi (fig. 1, campo al suolo con fronti DWD). Tale situazione meteorologica sarà caratterizzata da un lieve peggioramento dovuto al passaggio di questi sistemi depressivi.
Questo sistema sarà l’ultimo di questo flusso atmosferico a influenzarci in modo significativo; successivamente ci attende un lungo periodo stabile e mite, caratterizzato da circa quindici giorni durante i quali le precipitazioni saranno quasi completamente assenti. In questo intervallo si registrerà però un aumento delle inversioni termiche e della formazione di nebbie persistenti.
Anche il ponte dell’Immacolata presenterà condizioni di tempo stabile, favorite dal consolidamento in quota di una struttura anticiclonica a campana che garantirà un clima più tranquillo e meno variabile. La montagna, in questo contesto, vedrà il più consistente aumento termico con una parziale fusione del manto nevoso presente, mentre in pianura l’aumento delle temperature sarà più contenuto e moderato, a causa del raffreddamento radiativo del suolo che limiterà la crescita termica durante le ore notturne.

Per oggi e fino a buona parte della mattinata di domani, il tempo si presenterà grigio e coperto, accompagnato da pioviggine diffusa, in particolare durante il pomeriggio e la serata. La neve già presente sulle nostre montagne cadrà inizialmente fino a quote di 1400-1500 metri, per poi spostarsi gradualmente verso i 1600 metri con il passare delle ore. Nei giorni successivi, si prevede un periodo di tempo stabile, caratterizzato dalla presenza di nubi sparse o banchi di nebbia leggera che si solleveranno e da alcune schiarite soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Il ponte dell’Immacolata sarà contraddistinto da un’alternanza tra momenti soleggiati e tratti nuvolosi, con temperature generalmente miti rispetto alla media del periodo. Durante questi giorni, si prevedono parziali scioglimenti del manto nevoso, specialmente intorno ai 1500 metri di quota. All’inizio della settimana successiva, l’aumento delle nebbie insieme a inversioni termiche creerà condizioni favorevoli all’accumulo di sostanze inquinanti nell’atmosfera, peggiorando la qualità dell’aria.
Temperature minime che si aggirano tra i 3 e i 6 gradi, mentre le massime si mantengono intorno agli 11-12 gradi (vedi fig. 2 Meteogramma per Verona). In montagna, nella giornata di giovedì, sono previsti venti provenienti da nord con raffiche che potranno raggiungere punte di 50-60 km/h.

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