Leggiamo notizie ogni giorno, ma non ci fidiamo più di chi le racconta. Tra influencer e algoritmi, informarsi sembra perdere valore proprio quando la democrazia ne avrebbe più bisogno.
Il concorso che ha portato alla nomina del figlio dell’ex Rettore apre un dibattito che va oltre la regolarità formale delle procedure e chiama in causa trasparenza, conflitti di interesse e credibilità delle istituzioni accademiche.
La Moldova è un piccolo Paese incastonato tra Romania e Ucraina, senza sbocchi al mare ma attraversato da colline morbide e vigneti antichi. Terra di migrazioni e contaminazioni, mosaico di lingue e identità, è un luogo in cui il destino locale si intreccia con le grandi traiettorie geopolitiche. Non sorprende che proprio qui, al confine fra Oriente e Occidente, ogni elezione diventi più di un fatto interno: un passaggio che riguarda l’intera Europa.
La crisi di Gaza e il conflitto ucraino rivelano l’Europa stretta in un abbraccio sempre più scomodo con gli USA. Mentre gli equilibri geopolitici globali stanno cambiando, il coraggio disarmato della Flotilla può scuotere i governi europei.
Prezzi alle stelle, affitti insostenibili, diseguaglianza crescente: la crisi abitativa sta minando le basi della convivenza sociale in tutta Europa. E anche in Italia — Verona compresa — il disagio cresce.
Per la rassegna Mondovisioni, stasera alla Fucina Culturale Machiavelli va in scena il documentario che racconta la lenta erosione della democrazia in Ungheria attraverso le storie di tre donne che resistono al regime di Orbán. Dopo la proiezione, il consueto dibattito a cura di Heraldo per approfondire il tema.
Mai come nelle recenti votazioni in vari Paesi europei, con sistemi elettorali tutti diversi, è apparso evidente il divario fra voti effettivi e seggi assegnati. Una deformazione della rappresentanza politica che solleva diversi dubbi.
Intervista a Fede Merlin, attivista padovana di "Ultima Generazione": l'emergenza climatica, le proteste, la disobbedienza civile, la richiesta di un fondo di riparazione, il Governo Meloni, la libertà di stampa e il futuro di un'intera generazione.
Un rinnovato e moderato finanziamento pubblico, dovrebbe sostenere, non solo i movimenti politici esistenti, ma anche tutte le forme di associazione e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
L'autorevolezza economica e politica dell'Europa nel mondo è andata scemando negli ultimi decenni. La UE può tornare in primo piano, ma solo con azioni per la pace, la cultura e il dialogo fra i popoli.