Un teatro non vive soltanto sul palcoscenico. Ha bisogno di una sala frequentata, di spettacoli capaci di parlare a pubblici diversi e di una proposta culturale che trovi continuità nel tempo. È da questa idea che riparte il Teatro comunale Alida Ferrarini di Villafranca, che per la stagione 2026-2027 ospiterà una nuova edizione di “Incontriamoci a Teatro“, rassegna realizzata dal Comune di Villafranca, attraverso l’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Nuova Compagnia Teatrale diretta da Enzo Rapisarda.

Sei gli appuntamenti in cartellone, da novembre ad aprile, affidati esclusivamente a compagnie professionali. Una scelta precisa, che Rapisarda lega alla volontà di restituire al Ferrarini un ruolo riconoscibile nell’offerta culturale cittadina. «Il Teatro Ferrarini deve rinascere e Villafranca merita un teatro di alta qualità. Per questo abbiamo scelto di proporre una stagione realizzata esclusivamente da compagnie teatrali professionali», spiega.

Una scelta che riguarda anche il modo di intendere il lavoro teatrale. «Il teatro, almeno per noi della Nuova Compagnia Teatrale, è scenografia, costumi, musiche. Non bisogna risparmiare su quello che crea la magia del teatro», sottolinea Rapisarda.

La rassegna si apre giovedì 12 novembre, alle 20.45, con “Casa di bambola” di Henrik Ibsen, per la regia dello stesso Enzo Rapisarda e con Anna Rapisarda nel ruolo di Nora. Un testo fondamentale della drammaturgia moderna, spesso considerato un manifesto dell’emancipazione femminile, che mette al centro il rapporto tra individuo, famiglia e convenzioni sociali. «È un testo meraviglioso, avvincente, articolato in tre atti che terranno gli spettatori incollati alle poltrone», commenta il regista.

Il secondo appuntamento, giovedì 10 dicembre, sarà dedicato a “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, nel centenario della pubblicazione del romanzo. Enzo Rapisarda firma la regia e interpreta Vitangelo Moscarda, protagonista di una vicenda che ruota attorno alla crisi dell’identità e alla scoperta delle molteplici immagini che gli altri costruiscono di noi. Un tema che, a distanza di un secolo, conserva una sorprendente attualità, anche alla luce del modo in cui oggi ciascuno si presenta e viene percepito attraverso i social network.

A gennaio, fuori dai sei appuntamenti della stagione professionale, è previsto anche il consueto spettacolo della Compagnia Aurora, realtà locale che proporrà la propria tradizionale rivista.

Il cartellone riprenderà giovedì 18 febbraio con “Nacque al mondo un sole. Il San Francesco di Dante“, monologo scritto e interpretato da Alessandro Anderloni. Lo spettacolo si inserisce nelle iniziative per gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi e ripercorre la figura del santo attraverso lo sguardo di Dante. Al centro, una scelta di vita radicale, capace di mettere in discussione il possesso e il potere e di aprire una strada verso la comunità e la condivisione.

Giovedì 4 marzo sarà invece la volta di “Le tre scimmiette” di Mario Cuccaro, una commedia contemporanea che racconta le difficoltà di tre giovani alle prese con il lavoro, il denaro e le relazioni sentimentali. L’equilibrio dei protagonisti viene messo alla prova dall’arrivo di una misteriosa valigia, elemento che innesca una serie di situazioni e imprevisti.

Il 1° aprile spazio alla comicità di Eduardo Scarpetta con “I nipoti del Sindaco“. La vicenda ruota attorno ai nipoti di un uomo facoltoso, tutti impegnati a conquistare le sue attenzioni e, soprattutto, le sue disponibilità economiche. Inganni, travestimenti e malintesi alimentano una commedia costruita sui meccanismi della tradizione teatrale napoletana.

La stagione si chiuderà giovedì 22 aprile con “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, portato in scena dal Centro Teatrale Da Ponte. L’adattamento e la regia sono di Edoardo Fainello. Un classico del teatro francese che conserva tutta la forza del suo protagonista, tra amore, ironia e duelli, in una messa in scena che punta anche sul verso, sui costumi e sulle musiche.

Enzo Rapisarda

L’assessora alla Cultura Nicole Perina Ottombrina sottolinea il valore della collaborazione con la compagnia di Rapisarda e il significato della nuova stagione per la città. «È per me un grande piacere presentare la nuova rassegna teatrale 2026-2027 al Teatro Alida Ferrarini, realizzata in collaborazione con la Nuova Compagnia Teatrale di Enzo Rapisarda. Credo fortemente nel valore del teatro come strumento di crescita, incontro e condivisione. Il teatro non è soltanto spettacolo, ma un luogo in cui le persone si ritrovano, si emozionano, riflettono e scoprono il piacere di vivere insieme momenti di cultura». «La nuova stagione propone sei appuntamenti da novembre ad aprile, con spettacoli che spaziano dai grandi classici della letteratura teatrale a rappresentazioni dedicate alla storia, alla comicità e alla tradizione. Il nostro obiettivo è rendere la cultura sempre più accessibile, offrendo alla cittadinanza occasioni di qualità e valorizzando il Teatro Alida Ferrarini come punto di riferimento culturale per il territorio», aggiunge l’assessora, che ringrazia Enzo Rapisarda, la Nuova Compagnia Teatrale e gli artisti coinvolti.

Per assistere ai sei spettacoli è possibile sottoscrivere un abbonamento al costo di 72 euro, ridotto a 60 euro per gli under 14, con posto riservato. Il biglietto per il singolo spettacolo costa 15 euro, 12 euro per i ragazzi sotto i 14 anni. Per informazioni e prenotazioni è disponibile anche il numero WhatsApp 389 0960684. Ulteriori dettagli sul sito www.nuovacompagniateatrale.it.

La rassegna si propone così di rilanciare il Teatro Ferrarini, puntando su un’offerta articolata e sulla presenza di compagnie professionali. Un progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione, mira a consolidare il ruolo della struttura nel panorama culturale villafranchese.

Alessandro Anderloni

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