Come annunciato nell’ultima nota meteo, i modelli numerici avevano indicato con alta probabilità che nel Nord Italia il periodo pasquale sarebbe stato caratterizzato principalmente da condizioni di stabilità e da un abbondante soleggiamento, sfatando ancora una volta il tradizionale proverbio che associa l’alternanza del tempo tra la domenica delle Palme e quella di Pasqua. Questa previsione sembra ora confermata grazie all’espansione di un robusto promontorio anticiclonico che si estende dalla Spagna e dall’Algeria fino all’Europa centrale.

Tale configurazione garantirà tempo stabile, assenza di precipitazioni e un graduale aumento delle temperature. Al contrario, le regioni meridionali continueranno a risentire di condizioni di instabilità atmosferica e temperature più fresche, a causa della presenza di una depressione posizionata nelle vicinanze della Grecia (fig.1 media e anomalia della 500 hPa dal 3 all’8 aprile), associata in quota, a circa 5000 metri di altitudine, a un nucleo freddo con temperature intorno ai -25°C.

Fig.1 – Media e anomalia  della 500 hPa dal 3 al 8 aprile

Bilancio meteo suo mese di marzo 2026

Il mese di marzo si è concluso con temperature generalmente superiori ai valori climatologici di riferimento, nonostante la presenza di alcuni ingressi di aria fredda che hanno temporaneamente mitigato il riscaldamento. Secondo i dati rilevati dalla stazione meteo-climatologica di Verona Villafranca, parte della rete ARPAV, la media mensile delle temperature minime è stata di 4,1°C, ossia 0,7°C al di sopra della norma climatologica di riferimento. La media delle temperature massime ha raggiunto i 14°C, superando il valore medio storico di circa 1°C, mentre la temperatura media mensile complessiva si è attestata intorno ai 9°C, risultando quindi 0,8°C oltre la media climatologica di riferimento. Pertanto, l’analisi dell’andamento termico da gennaio a marzo evidenzia che le temperature medie sono rimaste costantemente al di sopra della norma, come illustrato nella figura 2.

Per quanto riguarda le precipitazioni, il totale mensile è stato di 27,6 mm, distribuiti in 3 giorni caratterizzati da piogge, un dato inferiore rispetto alla media trentennale che registra 45,2 mm e circa 5 giorni di pioggia nello stesso periodo.

Fig. 2 – Anomalie termiche sempre positive ( colori rosso e arancione)  a Verona  da inizio anno fino a tutto marzo

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

A parte qualche temporaneo annuvolamento sparso, l’intera settimana sarà prevalentemente caratterizzata da tanto sole e da un graduale aumento delle temperature, grazie alla stabilità atmosferica garantita dall’alta pressione. Sul nord Italia, in vista delle festività di Pasqua, si prevedono valori di pressione atmosferica al suolo intorno ai 1024 hPa, che manterranno condizioni meteo stabili e soleggiate. Questo scenario determinerà un costante e significativo rialzo termico: le temperature minime, attualmente sui 6-7 gradi, saliranno gradualmente fino a raggiungere valori compresi tra 10 e 12 gradi verso la fine del periodo di osservazione.

Anche le temperature massime seguiranno questo trend positivo, passando dai 17-18 gradi di questi giorni fino a toccare punte di 23-24 gradi all’inizio della prossima settimana, come evidenziato nel meteogramma per Verona (fig.3). In sintesi, si prospettano condizioni meteorologiche ideali e molto favorevoli per gite fuori porta e attività all’aria aperta in tutta la regione.

Fig.3 – Meteogramma per Verona

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