I modelli meteorologici si sono rivelati piuttosto poco affidabili quando si tratta di previsioni che superano i tre o quattro giorni, soprattutto nel contesto specifico di questa particolare situazione meteorologica complessa. Questo è il motivo principale per cui alcune previsioni a lungo termine, che annunciavano con sicurezza eventi di gelo intenso e nevicate durante il periodo natalizio e nei giorni successivi, si sono rivelate errate e non si concretizzeranno come previsto. È vero che ci sarà un calo delle temperature, ma esse si manterranno comunque entro i valori climatici normali per il periodo o, al massimo, leggermente al di sotto di tali valori, senza raggiungere condizioni estreme o eccezionali.

Per quanto riguarda la situazione sinottica attuale, la nostra penisola continuerà a essere sempre più influenzata da una particolare struttura atmosferica nota come “Rex block”. Questa configurazione si caratterizza per la presenza di due centri di pressione opposti disposti a formare una figura simile a una omega: uno di alta pressione posizionato sulla penisola Scandinava e sulla Scozia, e l’altro di bassa pressione localizzato sull’area mediterranea. Tale configurazione atmosferica è destinata a mantenersi stabile e a persistere per diversi giorni, come evidenziato dalla figura 1 che mostra la media dell’anomalia e del geopotenziale a 500 hPa.

La conseguenza diretta è una fase iniziale di maltempo che ha iniziato a interessarci fin dalla giornata di ieri, caratterizzata da un cielo coperto e grigio, e che proseguirà anche durante la giornata di oggi, con piogge di intensità moderata che tenderanno a diminuire progressivamente fino a esaurirsi completamente entro la prossima notte.

Fig.1 – Media della anomalia e geopotenziale della 500 hPa dal 24 al 29 dicembre

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

Oggi, mercoledì 24 dicembre, tempo instabile con precipitazioni moderate che porteranno in città circa 10-15 mm di pioggia. Baldo e Lessinia saranno imbiancati oltre gli 800-1000 m, con un modesto accumulo di 10-12 cm. Le precipitazioni residue diminuiranno già dalla prossima notte. Per Natale, cielo molto nuvoloso soprattutto al mattino, con possibili piogge residue nella bassa provincia; nel corso della giornata si prevedono schiarite e diradamenti delle nubi nel pomeriggio e sera. Per Santo Stefano è atteso un ulteriore miglioramento con ampio soleggiamento. Da sabato tempo stabile e soleggiato, con possibili nebbie, più frequenti nelle zone basse. Venti di bora previsti soprattutto oggi, moderati in pianura e forti in montagna.

Temperature in graduale e costante diminuzione, con minime che si attesteranno tra 2 e 4 gradi fino a venerdì; successivamente, le temperature minime scenderanno ulteriormente, posizionandosi tra 0 e -1°C e, nelle zone di aperta campagna, si potranno raggiungere anche i -2°C, con un clima decisamente più freddo. Le temperature massime si manterranno tra i 9 e gli 11 gradi fino a domenica, per poi subire un calo significativo a partire da lunedì, quando si aggireranno intorno ai 5-7 gradi, segnalando un raffreddamento generale dell’aria.

Fig.2 – Meteogramma per Verona

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