«A Century of Women. Tommasoli’s photographs 1906 – 2022» è il titolo della mostra fotografica che l’Archivio Tommasoli porta a New York dal 6 marzo al 15 maggio 2023 all’Istituto Italiano di Cultura in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna.

I Tommasoli esporranno sessanta opere che vanno dal 1906 al 2022. Una mostra prestigiosa dedicata alla figura della donna, interpretata da quattro generazioni di fotografi veronesi. Più di cento anni di storia della fotografia.

Esposta anche Maria Callas

I lavori esposti, di cui è curatore Filippo Tommasoli, spaziano da supporti in lastra di vetro, alla fotografia digitale, fino alla videoarte. Il percorso espositivo si muove tra nudi e sperimentazioni che si immergono in un inedito viaggio alla scoperta del femminile e di alcune donne iconiche che hanno fatto la storia. Tra questi scatti vi è anche una giovane Maria Callas ritratta a Verona negli anni del suo debutto, avvenuto proprio al Festival areniano nel 1947, omaggio al centenario di un’icona della cultura italiana all’estero e alla tradizione lirica veronese. All’interno dell’esposizione vi sono anche tre focus: Fuori dall’immagine, Le età della donna, Tempo segno movimento. La mostra, inoltre, gode anche del patrocinio del Comune di Verona e della Fondazione Arena.

Alcune foto dell’Archivio Tommasoli in mostra a New York

Un viaggio nella rappresentazione femminile

«La fotografia è un modo non solo di rappresentare la realtà ma di dipingerla e reinventarla. L’importante archivio fotografico Tommasoli», ha affermato il professor Fabio Finotti che dal 2021 dirige una delle più prestigiose sedi della cultura italiana all’estero, «ci dimostra come la donna si trasformi nel corso dell’ultimo secolo, sia nella vita quotidiana, sia nella proiezione pubblica. È un viaggio affascinante, tra realtà e fantasia.»

Un’attività internazionale che non è nuova per i fotografi veronesi, che fin dagli anni Quaranta del secolo scorso hanno sempre coltivato rapporti con gli Stati Uniti. Mentre per Alessandra Tommasoli «l’iniziativa rientra in un programma di valorizzazione dell’Archivio in Italia e all’estero, con l’obiettivo di condividere con la collettività il patrimonio artistico e fotografico conservato dalla famiglia in più di cento anni di attività.»

Lo studio fotografico Tommasoli, oggi Tommasoli Visual Factory, è uno degli studi più antichi d’Italia ancora attivi. Fondato a Verona nel 1906 da Silvio Tommasoli, è arrivato alla quarta generazione. Nel 2019 Il ministero per i Beni e le attività culturali ha riconosciuto l’Archivio Tommasoli come bene di interesse storico particolarmente importante per la qualità tecnica e artistica delle immagini.

Sirio, Filippo e Alessandra Tommasoli

Habitat 83

La conferenza stampa di presentazione si è tenuta da Habitat 83, spazio culturale e di coworking nel settore dell’arte e della creatività, tra i partner di progetto per la realizzazione della mostra, insieme a Siz – Industria grafica, che ha realizzato il catalogo.

«Questa mostra non porta a New York solo un lavoro importante e l’esempio di un archivio storico, ma anche esprime un approccio all’arte che è propriamente italiano – dichiara Zeno Massignan, fondatore del progetto Habitat 83 -. L’archivio Tommasoli ha sempre lavorato al meglio a livello qualitativo e con un approccio artigianale, capace di trasmettere le proprie competenze fino alla quarta generazione. Un modus operandi che connota il meglio della produzione artistica nazionale e che darà il meglio di sé nel contesto istituzionale dell’Istituto di cultura italiana».

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