Così lontani, così vicini

Andreotti diceva che «Il potere logora chi non ce l’ha». Zaia, De Luca, Emiliano e Toti sono stati abili comunicatori ma ancor più perfetti gestori della posizione di vantaggio da cui sono partiti. L'empatia e la costante presenza nell'emergenza-Covid e, in Liguria, del Ponte Morandi ha poi chiuso il conto.

Il virus della politica

La politica, che nell’epoca dei social si misura in numero di “like” ricevuti, ormai è talmente assuefatta alla droga del consenso immediato ad ogni costo che non riesce più a concepire un orizzonte temporale che abbia una durata superiore a quella di un post su Facebook o Twitter. Ma in epoca di emergenza come questa i messaggi che vengono veicolati possono essere oltre che discordanti anche molto pericolosi.

L’ascesa di Luca Zaia

L’emergenza sanitaria ha molteplici sfaccettature. E dopo qualche tentennamento iniziale Luca Zaia ha deciso di ergersi a condottiero del suo popolo. Non senza qualche inevitabile risvolto politico.

Le mucche di Matteo Salvini

Chi l'ha detto che la politica di massa è morta? È viva e lotta con noi. Piuttosto è finita quella DOC. Con la globalizzazione, infatti, pure la massa viene esportata e importata come una qualsiasi merce.