Spagna, meritatamente campione del mondo

La Spagna conquista il Mondiale 2026 dominando la finale contro l'Argentina e confermando una tendenza sempre più evidente nel calcio moderno: il collettivo prevale sui singoli. Tra identità di gioco, organizzazione tattica e il confronto simbolico tra Lamine Yamal e Lionel Messi, una finale che segna la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra.

Inghilterra-Argentina non è (solo) la semifinale del Mondiale

La semifinale tra Inghilterra e Argentina va oltre il calcio. Dalla guerra delle Falkland/Malvinas alla "Mano de Dios" di Maradona, fino all'era Messi, una rivalità che intreccia storia, identità nazionale e memoria collettiva, trasformando ogni sfida tra le due nazionali in qualcosa di più di una semplice partita.

Ronaldo e Messi: così lontani, così vicini

In un Mondiale inquinato dal "caso Balogun", generato dal duo Infantino-Trump, abbiamo assistito nell'ultima settimana alle lacrime, a distanza di poco meno di 24 ore, di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Lacrime scaturite per motivazioni opposte ma che avvicinano i due campioni ad una dimensione che così umana e fragile forse non si era mai intuita…

Il Mondiale entra finalmente nel vivo

Il primo Mondiale a 48 squadre ha cambiato profondamente il volto della competizione. Tra calendario dilatato, nuovi equilibri tattici, sorprese inattese e una spettacolarizzazione sempre più marcata, il torneo racconta una trasformazione che va oltre il campo e apre interrogativi sul futuro della Coppa del Mondo.

Piazzolla e la Buenos Aires che cambia voce con Nico Sorin

Al Niceto Club, Nico Sorín rilegge Piazzolla con elettronica, rock e intensità cinematografica. Il risultato non tradisce il tango, ma lo riaccende: Buenos Aires appare viva, notturna, drammatica e contemporanea. Un concerto che unisce generazioni, memoria argentina e pulsazione urbana, trasformando la nostalgia in presente emotivo, fisico e profondamente necessario, senza perdere la ferita originale.

La Marcia Federale di Buenos Aires: l’università ricorda al Governo Milei chi vuole essere

Il 12 maggio il popolo è tornato in piazza per difendere l’università pubblica. La Marcia Federale Universitaria ha denunciato i tagli del governo Milei a istruzione, salari docenti, borse di studio e infrastrutture. Una cronaca emotiva dalla strada, tra memoria argentina, sindacati universitari e il diritto allo studio come promessa collettiva di futuro.

Argentina e il “tango del debito”

Gli Stati Uniti prestano miliardi, il popolo perde la sua sovranità. Centotrentacinque anni dopo la crisi della Baring Brothers, l’Argentina torna alla ribalda mondiale, dove ogni disastro economico diventa un tango di orgoglio e sottomissione.