La generazione dei “4 NO”

La “generazione dei 4 NO” in Corea del Sud rinuncia a relazioni, sesso, matrimonio e figli per difendersi da una società ipercompetitiva che consuma tempo, energia e desiderio. Attraverso Segato, Dubet, Bifo, Spinoza e Toro emerge un quadro comune: la crisi dei legami è effetto di precarietà, passioni tristi e perdita di vitalità nelle società contemporanee.

Contro la pedagogia della solitudine: le passioni tristi

Un viaggio nelle passioni tristi della modernità: dalla disillusione sociale analizzata da Dubet, alla pedagogia della crudeltà di Segato, fino alla potenza affettiva di Toro Araneda. Un saggio che unisce analisi e poesia, mostrando che l’unica rivoluzione possibile inizia dal corpo — nell’incontro, nella tenerezza e nella gioia come forme di conoscenza.

Intersezionalità, fra limiti e possibilità

L’intersezionalità è nata per denunciare la co-produzione delle oppressioni, ma il suo uso corrente la riduce a lessico identitario compatibile con il neoliberismo. Il conflitto viene spostato dalla struttura al soggetto e la politica diventa gestione delle differenze. Restituirle potenza significa riportarla al terreno materiale del dominio, alla coalizione e alla rottura.

Argentina e il “tango del debito”

Gli Stati Uniti prestano miliardi, il popolo perde la sua sovranità. Centotrentacinque anni dopo la crisi della Baring Brothers, l’Argentina torna alla ribalda mondiale, dove ogni disastro economico diventa un tango di orgoglio e sottomissione.

Jane Goodall: un sogno chiamato Terra

Proteggere la vita in tutte le sue forme, dalle foreste di Gombe alle aule delle Nazioni Unite: la scienziata, da poco scomparsa, è riuscita a cambiare il nostro cuore, con amore e coraggio. Un faro eterno di speranza.

Umberto Galimberti e “la Bellezza che ferisce”

Al Festival della Bellezza 2025, davanti a un Teatro Romano di Verona pieno, Umberto Galimberti ha tenuto una lectio intensa sulla bellezza. Non ornamento ma ferita, non utilità ma gratuità, come l’amore. Un viaggio tra filosofia e vita che ha trasformato l’ascolto in esperienza condivisa.

Massimo Recalcati al Festival della Bellezza 2025

Al Festival della Bellezza 2025, davanti a un Teatro Romano sold out, Massimo Recalcati ha dedicato la sua lectio al tema della meraviglia attraverso la figura del Maestro. Non trasmettitore di nozioni, ma fuoco che accende e onda che spinge verso l’ignoto. «Un maestro non riempie, fa venire fame», ha detto, ricordando che il compito più alto è sapersi fare da parte per liberare l’allievo.