Un murales per ricordare che la parità di genere si costruisce a partire dall’educazione e dalla scuola. È questo il messaggio che la Rete degli Studenti Medi di Verona ha voluto lasciare alla città con l’opera intitolata “La parità di genere parte dalla scuola”, realizzata venerdì insieme al writer Exem all’esterno della succursale del Liceo Fracastoro di via Ca’ di Cozzi.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al Bando In Onda 2025, finanziato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona, e si inserisce all’interno di un percorso di sensibilizzazione che l’associazione studentesca porta avanti da tempo sui temi delle pari opportunità, del rispetto e della prevenzione della violenza di genere.

«In un Paese in cui viene limitato l’accesso all’educazione sessuoaffettiva e i cui esponenti politici affermano che il femminicidio non esiste, crediamo sia indispensabile parlare di parità di genere e che sia importante farlo proprio a partire dai luoghi del sapere e negli spazi che come studenti attraversiamo ogni giorno», afferma Zoe Zevio, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Verona.

Secondo gli studenti, la scuola rappresenta infatti uno dei contesti privilegiati per promuovere una cultura del rispetto e della consapevolezza. «Per questo riteniamo necessario che nelle scuole si insegni l’educazione sessuoaffettiva, per educare al consenso e per portare consapevolezza in ciascuna di noi affinché gli spazi che attraversiamo ci facciano sentire tutelate», prosegue Zevio.

Il murales nasce dunque come segno visibile e permanente di un impegno che va oltre la singola giornata. «Viviamo in una società in cui è ancora evidente il divario in ambito socioeconomico, lavorativo e relazionale, in cui ogni tre giorni una donna viene uccisa, in cui viviamo quotidianamente sulla nostra pelle violenze verbali, fisiche e psicologiche», sottolinea la coordinatrice.

L’opera rappresenta infatti l’ultimo tassello di un percorso già avviato dalla Rete degli Studenti Medi, che nei mesi scorsi aveva promosso anche una conferenza dedicata alla parità di genere, coinvolgendo diverse classi delle scuole superiori veronesi. «Abbiamo scelto di realizzare questo murales per lasciare questo messaggio alla cittadinanza e agli studenti in modo permanente», conclude Zevio.

Con il nuovo intervento artistico di via Ca’ di Cozzi, il tema della parità di genere entra così anche nello spazio urbano, trasformando un muro scolastico in uno strumento di riflessione e sensibilizzazione rivolto non solo agli studenti, ma all’intera comunità cittadina.

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