Il film natalizio più atteso è finalmente arrivato nelle nostre sale, tra scetticismo e curiosità il personaggio iconico nato dalla penna di Roald Dahl dimostra di incuriosire e allettare ancora una volta i registi, e questa volta è toccato a Paul King che propone un origin story del giovane Wonka. Si ripercorrono così le origini del mito, che da bambino sognava di fare il mago ma che dalla sua mamma eredita la passione per il cioccolato.

Willy Wonka arriva in una nuova città carico di speranza, allegria e un sogno che porta nel cuore da quando era piccolo: aprire una cioccolateria alle Gallerie Gourmet in cui vendere la sua prelibata cioccolata. Ma le cose non saranno così semplici come pensava; tre affermati cioccolatai e un’avida lavandaia cercheranno in tutti i modi di sbarrargli la strada.

Timothée Chalamet è il giovane Wonka, un ragazzo tenero dai modi gentili e buono di cuore. Con il suo buon umore e la sua inseparabile valigetta che funge da mini-laboratorio per le sue creazioni coinvolge coloro che lo circondano, tra cui Noodle – Calah Lane piacevole scoperta – con cui instaurerà una profonda amicizia.

Una scenografia magica e colorata rende molto piacevole la visione e le creazioni formidabili di cioccolato stuzzicano il palato. Avanti, ammettiamolo, chi dopo la visione di questo film non vorrebbe assaggiare gli squisiti Volaciok? Le parti cantate sono molto coinvolgenti, ben fatte e, cosa non trascurabile, ben bilanciate anche per coloro che non amano i musical.

Timothée ci delizia con canti e balli, dimostrando di avere l’estro e la verve giusta per un ruolo di tale calibro. A questo proposito, è raccomandata la visione in lingua originale per godersi a pieno le capacità canore dell’attore. Il fatto, poi, che King lo abbia scelto sin dal principio senza alcun tipo di provino spiega come tutto il film giri in armonia con le doti del giovane divo.

Bisogna dire che Chalamet non si è fatto intimidire dalla grossa eredità che gravava sulle sue spalle. Già altri due attori prima di lui hanno vestito i panni del cioccolataio più famoso al mondo: Gene Wilder in “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” (1971) di Mel Stuart e Johnny Depp ne “La fabbrica di cioccolato” (2005) versione firmata Tim Burton.

La regia di King dava una certa garanzia, ma Timothée non ha certo deluso le aspettative di molti; la sua interpretazione gli è valsa una nomination ai Golden Globen come miglior attore nella categoria musical-commedia. Il regista, infatti, è stato in grado di cucirgli addosso un personaggio ad hoc con caratteristiche esclusive e ben diverse rispetto ai precedenti. Qui Wonka è parecchio ingenuo, speranzoso nella bontà altrui e gentile. Nulla a che vedere con il cinismo dei suoi predecessori.

King punta, dunque, su una lettura emozionale del personaggio senza però perdere l’eccentricità, la follia e la comicità che lo contraddistinguono. Inoltre, da amante della versione del 1970 ha cercato di mantenere inalterate alcune delle sue caratteristiche per non snaturare completamente l’anima del personaggio, ma per dialogare con esso, come la cover di “Pure Imagination” e l’aspetto degli Umpa Lumpa.

Hugh Grant è estremamente esilarante nel ruolo, sembra fatto a posta per lui così come i villain e il prete corrotto (Rowan Atkinson). Insomma, Paul è stato in grado di scegliere bene gli ingredienti per un mix estremamente goloso e accattivante.

La versione di King è sicuramente ben riuscita e non necessariamente indirizzata ad un pubblico di soli bambini, è un piacevolissimo viaggio emotivo che coinvolge e commuove. Un inno alla gentilezza, e a tenerci stretti i nostri sogni perché prima o poi, se ci credi davvero, si avverano.

SCHEDA FILM
Titolo: Wonka
Regista: Paul King
Genere: Fantastico, musical
Paese e anno di produzione: Regno Unito, Stati Uniti 2023
Cast: Timothée Chalamet, Hugh Grant, Olivia Colman, Calah Lane, Rowan Atkinson, Keegan-Michael Key, Paterson Joseph, Matt Lucas, Matthew Baynton, Sally Hawkins, Jim Carter.
Voto: 8/10

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