La brezza d’estate scaligera riparte all’insegna dell’enogastronomia tra i colori e i profumi del Chiaretto di Bardolino, in un riuscito abbinamento con il Monte Veronese Dop, e l’ottima musica di artisti veronesi indipendenti che accompagneranno fino a settembre l’aperitivo nostrano, deliziando gli ospiti dei plateatici di ristoranti, osterie, bar ed enoteche nelle più belle piazze in città e provincia.

Sono gli ingredienti di “100 Note in Rosa”, la lunga e ricca rassegna estiva di aperitivi musicali – presentata oggi in un conferenza stampa al Caffè Dante di Verona – ideata e promossa dal Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino, che si avvale del patrocinio del Comune di Verona e della collaborazione del Consorzio del formaggio Monte Veronese Dop, per aiutare i settori della ristorazione e dello spettacolo, entrambi duramente segnati dalle conseguenze dall’emergenza sanitaria.

Un connubio riuscito tra i due rispettivi consorzi di tutela che si sono uniti a supporto di bar, ristoranti e artisti all’insegna di una non scontata solidarietà tra i comparti del food & beverage e quello dell’intrattenimento e dei servizi, come sottolinea il sindaco Federico Sboarina. «Ciò che apprezzo di più di questa iniziativa è il fatto che il settore dell’agroalimentare, che ha sofferto forse meno rispetto ad altri durante il lockdown, si metta a disposizione di altre attività di eccellenza, sostenendo due mondi pesantemente colpiti dalla pandemia e proponendo occasioni di musica accanto a quelle di degustazione di prodotti del nostro territorio».

Un momento della conferenza stampa di presentazione dei 100 aperitivi musicali

Un appuntamento, quello di “100 Note in Rosa” che è giunto alla sua seconda edizione, quest’anno dal 21 maggio al 21 settembre, in un fitto calendario di eventi musicali nei ristoranti, wine bar e locali di Verona, della provincia e del lago di Garda.

Non solo città

«La novità di quest’anno è proprio il coinvolgimento della provincia veronese, per offrire un orizzonte sempre più ampio che coinvolga tutti gli attori che la animano – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino -. Abbiamo fatto squadra e intendiamo continuare in questa direzione, perché nei mesi scorsi i problemi economici e sociali conseguenti alle restrizioni delle attività si sono addirittura inaspriti ed è necessario reagire con determinazione e realismo».

Una kermesse che vuole accelerare dunque la ripartenza economica e turistica del capoluogo scaligero. «Verona vuole ripartire, anche più velocemente di altre città, perché vogliamo che i turisti ritornino nei nostri ristoranti, bar e alberghi per godere della sua bellezza all’aria aperta» conclude Sboarina.

Sono cento i concerti live di artisti emergenti in programma sui plateatici all’ora dell’aperitivo serale che animeranno le serate estive della città scaligera e della riviera gardesana con i migliori talenti musicali di Verona. Ogni esibizione sarà accompagnata dall’Aperitivo di Verona, a base di Chiaretto di Bardolino, il vino rosa della sponda orientale del lago di Garda, che dal 12 Aprile ha una Doc tutta sua, e formaggio Monte Veronese, in un abbinamento tutto all’insegna della territorialità.

Chiaretto e Monte Veronese

«Si tratta di un accostamento perfetto tra i profumi del Chiaretto che si sposano magistralmente con i sapori sapidi del Monte Veronese fresco, un formaggio che costa meno di altri e può regalare grandi soddisfazioni – sostiene Paola Giagulli, direttrice del consorzio per la tutela del formaggio Monte Veronese D.O.P -. Per questo diamo volentieri a tutti i ristoratori un pezzo di questo prodotto a denominazione di origine protetta tipico di Verona da proporre per l’aperitivo».

E grazie al successo della commistione tra questa antica bontà casearia, il vino e la musica, ci si augura che cresca anche il numero di appassionati che riscoprono il territorio veronese tramite appuntamenti come questo.

«Vogliamo offrire ai cittadini e ai turisti delle occasioni per rivivere momenti sociali e culturali attraverso la musica e i sapori locali, all’aperto e nel rispetto delle norme di sicurezza. Ripartiamo nuovamente insieme verso un futuro che vogliamo possa tornare presto rosa, lo stesso colore del Chiaretto di Bardolino» aggiunge Cristoforetti.

“Note in rosa” grazie alla scena musicale indipendente

I cento eventi della rassegna sono distribuiti nell’arco di quattro mesi e andranno in scena dal mercoledì alla domenica, dalle 18.00 alle 22.00. I cantautori e musicisti veronesi protagonisti delle “Note in rosa” hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa: dopo la call to action della kermesse, tutte le date in calendario sono andate sold out, come racconta Alessandro Formenti, direttore artistico della rassegna per Doc Servizi che, assieme a Studioventisette, supporta i locali nella realizzazione delle serate. «Siamo soddisfatti che ci sia stata un’adesione così forte, perché abbiamo cercato di creare un evento per valorizzare gli artisti di Verona con la loro arte e i loro progetti». La direzione artistica si augura che l’appuntamento possa estendersi anche più avanti nei primi mesi autunnali per soddisfare le numerose richieste degli artisti che vogliono parteciparvi.

Sono molteplici e diversi infatti i generi musicali in cui si cimenteranno i tanti giovani artisti della scena indipendente scaligera che animeranno “100 Note in Rosa”: si va dal jazz-swing del collettivo di musicisti “Sweet Peanuts Trio” alla musica folk popolare italiana raccontata da “I Briganti del Folk”, dalla contaminazione tra musica brasiliana, soul e jazz moderno del duo “Luca Scardovelli e Matteo Vallicella” all’armonia tra le voci e le chitarre nell’insolito ed evocativo repertorio folk dei “Sosken”, dalle raffinate note dei grandi classici rivisitati dal duo swing/blues “Lite Orchestra” alla canzone italiana della prima metà del secolo scorso cantata dal bassista e chitarrista Leo Frattini.

Tra questi, la più giovane, è Diletta Marzano, la ventiduenne nativa di Bardolino che vive e studia Lettere e canto jazz a Verona, e che si esibirà come solista per la prima volta in questa rassegna. «Amo moltissimo i cantautori italiani e quindi la mia performance con chitarra e voce si concentrerà su di loro – commenta – e sono felicissima di poterlo fare nelle piazze di Verona e sul Lago di Garda, dove sono nata».

Il calendario dell’iniziativa è disponibile sul sito del Consorzio di tutela del Chiaretto e Bardolino mentre la condivisione dei momenti musicali e degli aperitivi è protagonista anche sui profili social del Chiaretto di Bardolino, dove verranno puntualmente pubblicati le date e i luoghi dei concerti di “100 Note in Rosa”. 

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