Tra connessione e conflitto, i social media rivelano il loro lato più oscuro: uno spazio in cui la violenza, spesso invisibile e normalizzata, si insinua nelle relazioni quotidiane, amplificata da linguaggi, algoritmi e nuove dinamiche digitali.
Tra Campaldino e la Commedia, il poeta che combatte in prima linea conosce la guerra sulla propria pelle, ma sceglie di non celebrarla: dall’esperienza del sangue nasce una poesia che rifiuta la violenza e mette la pace, la giustizia e la carità al centro del destino umano.
In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne pubblichiamo un racconto tratto dal nuovo libro di Barbara Salazer, per gentile concessione della casa editrice Scatole Parlanti.
Martedì 25 novembre - in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne - è in programma l’incontro con la stampa e una giornata di porte aperte in via Oberdan 11/b.
La denuncia è di Medici Senza Frontiere: «Picchiate e violentate in strada davanti a tutti». Tra gennaio 2024 e marzo 2025, l’organizzazione non governativa, ha assistito 659 persone sopravvissute a violenze sessuali nel Darfur meridionale
La decisione del premier britannico di proiettare la serie targata Netflix nelle scuole del Regno Unito scuote le coscienze: un viaggio crudo e necessario nell'età delle tempeste, dove la "manosfera" e gli "incel" diventano spietati protagonisti, svelando un lato oscuro del web sconosciuto a molti genitori.
Il pregiudizio non può essere semplicemente considerato come un'opinione preconcetta, ma piuttosto come un fenomeno complesso che permea le relazioni sociali e la percezione individuale della realtà.
Una mostra fotografica ma non solo. L'iniziativa "Sguardi di Pace" si arricchisce, a partire dal 5 al 19 maggio, di "Eco di un grido", con le significative immagini di tre fotoreporter di guerra.