Dai grandi affreschi storici ai racconti laterali, dalle testimonianze radicali ai silenzi fuori campo: come il cinema ha provato, nel tempo, a dare forma a uno degli abissi della storia senza tradirne il senso.
Uno spettacolo in scena questa sera al Teatro Peroni di San Martino Buon Albergo, nell'ambito della rassegna "Evoluzioni", racconta una vicenda sportiva e mediatica poco conosciuta. Uno scontro fra due pugili che divenne l'occasione per creare uno scontro di civiltà.
La fuga dal lager di Terezin è stata per alcuni studenti dell'istituto Minghetti di Legnago un'esperienza didattica di grande impatto. Sotto forma di gioco educativo, l'idea vuole aiutare i più giovani a comprendere meglio la storia e a rafforzare il valore del fare memoria.
«Sono a volte imbarazzata quando vado nelle scuole: mi duole quello che sto raccontando, mi vergogno per l’indicibile del lager. Testimoniare è difficile». Intervista alla scrittrice e sopravvissuta ad Auschwitz, da sessant'anni voce di milioni di sommersi.
Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria legata alla tragedia della Shoah. In questa grande storia, raccontiamo un piccolo tassello della vicenda che riguarda Verona e il Campo di Concentramento di Montorio.