Gioco, emozioni e intelligenza artificiale al cinema Aurora: come accompagnare i figli nella crescita
Giovedì 5 novembre al Cinema Aurora di Verona il pediatra Cristiano Rosafio sarà ospite del percorso promosso dalle Scuole Aportiane.

Giovedì 5 novembre al Cinema Aurora di Verona il pediatra Cristiano Rosafio sarà ospite del percorso promosso dalle Scuole Aportiane.

Una macchina può rispondere alle domande, inventare storie e sostenere conversazioni che sembrano comprensive e personali. Ma come cambia l’esperienza della crescita quando l’intelligenza artificiale entra nello studio, nel gioco e persino nelle confidenze di bambini e adolescenti? E quali strumenti servono agli adulti per accompagnarli?
Da questi interrogativi prende avvio “Gioco, emozioni e Intelligenza Artificiale: come accompagnare i nostri figli”, l’incontro in programma oggi, giovedì 5 novembre alle 18 al Cinema Aurora di Verona, in via Fracastoro 17. Ospite sarà Cristiano Rosafio, medico pediatra ed esperto di sanità digitale, telemedicina e innovazione applicata alla salute. A moderare il dialogo sarà Silvia Fazzini. L’appuntamento è il secondo del percorso «Crescere umani nell’era dell’AI», promosso dalle Scuole Aportiane: tre incontri aperti alla città, distribuiti fra ottobre e dicembre, per interrogarsi sulle sfide educative contemporanee.

Il punto di partenza sarà il gioco, inteso come esperienza attraverso cui conoscere il mondo, sperimentare possibilità e costruire relazioni. Una dimensione che coinvolge la creatività e il rapporto con gli altri, intrecciandosi con l’apprendimento e con la scoperta di sé. Il confronto si allargherà quindi alle emozioni e al ruolo degli adulti nell’aiutare bambini e ragazzi a riconoscerle e gestirle.
Tra i temi affrontati, la distinzione fra accogliere un’emozione e accettare qualsiasi comportamento ne derivi: una questione che attraversa la quotidianità delle famiglie e il modo in cui si costruiscono limiti e fiducia. Spazio anche alle relazioni, dai primi scambi fra bambini e adulti alla possibilità di riparare incomprensioni e conflitti familiari, fino all’importanza crescente delle amicizie durante l’adolescenza.
Dentro questa trama di esperienze si inserisce oggi l’intelligenza artificiale. Durante l’incontro verranno esaminate situazioni concrete: il suo utilizzo per inventare una storia insieme, la tentazione di delegarle il tentativo personale nello studio, il ricorso ai cosiddetti AI companion come confidenti. Questi sistemi sono progettati per sostenere conversazioni continuative, simulando empatia e adattandosi all’interlocutore. Come evidenzia la presentazione dell’incontro, sui loro effetti a lungo termine, soprattutto nell’età evolutiva, le conoscenze scientifiche sono ancora limitate. Diventa quindi centrale chiedersi quale spazio occupino nella vita dei ragazzi e come si rapportino alle altre esperienze di crescita. L’intento degli organizzatori è proporre un dialogo che aiuti i genitori a comprendere quali capacità coltivare nei figli, andando oltre un semplice elenco di regole sull’uso delle tecnologie. «Il compito degli adulti non è tenerli lontani dal futuro, ma accompagnarli nello sviluppo delle capacità necessarie per affrontarlo», sottolinea Rosafio. Una prospettiva che mette al centro il ruolo educativo degli adulti e la ricchezza del gioco, delle emozioni e delle relazioni umane.

Al termine dell’incontro sarà disponibile gratuitamente la guida digitale “Vieni, giochiamo insieme. Gioco, emozioni, relazioni e intelligenza artificiale: come accompagnare i nostri figli”. Articolata in dodici capitoli, la pubblicazione approfondisce i temi dell’intervento con indicazioni orientative per età, cinque domande per valutare gli strumenti di intelligenza artificiale e cinque esperienze pratiche da proporre in famiglia. Una bibliografia scientifica e divulgativa offrirà ulteriori possibilità di approfondimento.
Il percorso delle Scuole Aportiane si concluderà il 9 dicembre alle 18 al Centro Funzionale Gandini di Peschiera, in via Suor Mainetti 1, ancora con Cristiano Rosafio. Il terzo appuntamento, dal titolo «Il tempo di diventare grandi, educare nell’epoca del tutto e subito», porterà il confronto sui tempi della crescita e sulle aspettative che li accompagnano.
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