Peggiora la qualità dell’aria
Prosegue la stabilità anticiclonica con sole, a tratti nubi, foschie-nebbie e cattiva qualità dell'aria.

Prosegue la stabilità anticiclonica con sole, a tratti nubi, foschie-nebbie e cattiva qualità dell'aria.

Permane un’ampia e robusta area anticiclonica che si estende in modo significativo dall’Atlantico fino all’Europa orientale (fig. 2, mappa al suolo prevista per domenica 10 marzo – DWD). Nei prossimi giorni la pressione atmosferica al suolo varierà stabilmente tra 1024 e 1028 hPa, valori decisamente più elevati rispetto alla media storica di 1013,5 hPa.
Le perturbazioni atlantiche seguiranno traiettorie più settentrionali rispetto al solito; tuttavia, la scarsa circolazione d’aria in Pianura Padana, unita alla quasi totale assenza di vento, continuerà a favorire elevati livelli di umidità relativa e il ristagno persistente di aria inquinata.

Prosegue costantemente il monitoraggio da parte di ARPAV riguardo ai superamenti del limite di riferimento del PM10 medio giornaliero, che è stato fissato a 50 μg/m³. La stazione di riferimento principale per l’area di fondo suburbano è quella di Giarol Grande, situata nel Parco dell’Adige Sud, dove dal 25 febbraio scorso è stato attivato il livello di allerta arancione a causa della qualità dell’aria. Da quella data, sono stati registrati ben nove superamenti di questo limite, evidenziando una situazione di particolare criticità.
Nella stazione di Borgo Milano, che si trova in un’area di traffico urbano particolarmente intenso, i superamenti del limite sono stati invece 10. La mappa illustrata in figura 2 mostra chiaramente, per la giornata del 7 marzo, livelli di PM10 che superano i limiti consentiti in gran parte dell’area della Pianura Padana, confermando un diffuso problema di inquinamento atmosferico.

Il tempo rimarrà stabile per tutto il periodo previsto, con strati di nuvole in graduale dissolvimento durante le ore più calde della giornata. Nel corso del weekend si attende un buon soleggiamento, con una media di 8-10 ore di sole al giorno; soltanto lunedì e martedì si registrerà una maggiore copertura nuvolosa, accompagnata da foschie diffuse o nebbie mattutine.
Le temperature massime saranno in leggero aumento, superando di circa 6 gradi la media climatica del periodo, oscillando tra i 16 e i 17 gradi, con punte che potrebbero raggiungere i 19 gradi durante il fine settimana. Le temperature minime si manterranno invece stabili tra 6 e 7 gradi (fig.3 – Meteogramma per Verona). Di conseguenza, si prevedono giornate caratterizzate da una marcata escursione termica tra il giorno e la notte.

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