Dante: guerra e pace

Tra Campaldino e la Commedia, il poeta che combatte in prima linea conosce la guerra sulla propria pelle, ma sceglie di non celebrarla: dall’esperienza del sangue nasce una poesia che rifiuta la violenza e mette la pace, la giustizia e la carità al centro del destino umano.

La pace come “fatica politica”

Nel suo intervento al convegno veronese dedicato ad Alex Langer, la filosofa Donatella Di Cesare mette in discussione il lessico dominante della pace e della sicurezza, proponendo la “coabitazione” come criterio politico decisivo per abitare un mondo segnato dal conflitto senza trasformarlo in guerra permanente.