Nessuno è innocente

Smettiamo di guardare perché ci siamo arresi, non c’è nulla che possiamo fare. Proteste, qualche marcia per la pace, invocare il diritto umanitario. Ma tanto i bombardamenti non si fermano, al massimo ci sono volantini che avvertono di evacuare le aree degli attacchi. Come se poi i palestinesi avessero un altro posto dove andare, un luogo che si possa definire sicuro.

Elezioni in Argentina, dove da perdere non c’è più nulla

Torniamo nuovamente sulle elezioni presidenziali in Argentina dove lo scorso weekend si è tenuto il ballottaggio tra Sergio Massa, candidato peronista e attuale ministro dell’Economia, e Javier Milei, auto-definitosi anarco-capitalista, un noto economista con un’idea precisa e poco ortodossa della cura necessaria a riportare “La Argentina” alla serenità e prosperità economica.

La Polonia frena il populismo

Tre quarti degli aventi diritto si sono presentati ai seggi, la percentuale più alta mai registrata in Polonia e perfino migliore di quella seguita alla caduta del comunismo. Per la prima volta nella storia, a votare sono state più le donne degli uomini. Come i giovani: il 69% con meno di 29 anni ha partecipato.

Da Verona a Capo Nord in solitaria

L'avventura in bicicletta di un veronese, Emiliano Cipriani, che ha raggiunto pedalando sulle due ruote l'estremo lembo settentrionale del nostro Continente.

Potere di veto al cambiamento

Se le Nazioni Unite appaiono bloccate da regole ormai desuete e che non tengono conto dei mutati scenari geopolitici, i BRICS crescono più velocemente di quanto si potesse pensare. Con effetti imprevedibili fino a poco tempo fa.