Dante: guerra e pace

Tra Campaldino e la Commedia, il poeta che combatte in prima linea conosce la guerra sulla propria pelle, ma sceglie di non celebrarla: dall’esperienza del sangue nasce una poesia che rifiuta la violenza e mette la pace, la giustizia e la carità al centro del destino umano.

Il naufragio di Dante

La quarta edizione del Dantedì, giornata dedicata all'Alighieri, cade oggi, 25 marzo, perché secondo gli studiosi sarebbe la data in cui ebbe inizio il viaggio ultraterreno della Divina Commedia. Ma la biografia di Dante fu tutt'altro che idilliaca: il suo fu lo sguardo di chi è stato vittima e profugo.

L’amore è tondo e brucia

Nella seconda tappa della rubrica Dante's speech, il dialogo che Mirco Cittadini​ ha con Dante scardina l'ordine della Commedia e va dritto al punto. Se l'inizio del confronto è partito dalla paura, ora Cittadini interroga il poeta su cosa sia l'amore, la caritas di cui parla. Per scoprire che esso permea l'esistenza e ha una forza sovrabbondante. E non è fatta per "gente tiepida".

Davanti alla paura

In 12 appuntamenti Mirco Cittadini dialoga con Dante e lo interroga sulle inquietudini umane, sui problemi che viviamo ogni giorno, in cerca di risposte da un autore che a distanza di quasi 700 anni dalla morte è più vivo che mai. Una conversazione che ci accompagna verso il 2021, quando in tutta Italia, e a Verona in modo particolare, si commemorano i 7 secoli dalla scomparsa dell'Alighieri. Un'occasione per comprendere quanto le sue opere abbiano da dire alla nostra realtà contemporanea.