L’esilio degli abbracci negati

Dantedì 2021, ricorrenza che cade nel settimo centenario dalla morte del Poeta. E il tempo non è gioioso: nei versi della Commedia la voce della nostra inquietudine. In attesa di incontri di nuovo umani e fraterni, Dante ci parla.

Dante da Unsplash

Coraggio, Dante, in cammino

Ed eccoci all'ultima tappa insieme all'Alighieri. Il 2021 vedrà tanti eventi per ricordarne i 700 anni dalla morte ed è per questa data speciale che la rubrica è stata pensata. Un viatico preparatorio, una bussola per l'oggi. Un dialogo vivo con un pensatore estremamente vicino a noi.

Silenzio, ti ascolto

Siamo alla penultima tappa di questo viaggio insieme al Poeta. Tra il suo tempo e il nostro, alla ricerca della sua e della nostra umanità, siamo arrivati a vivere insieme un dicembre inconsueto. E l'ascolto diventa un'attitudine rivelatrice.

Brama violenta

Giunti al decimo incontro con le parole del Sommo, eccoci di fronte al mostro che condiziona la vita e la storia umana. Versi che indagano la febbre della violenza, strumento distruttivo del potere capace di mutare profondamente anche le vittime.

Bestia politica

Siamo sempre con Dante, alla nona tappa di questo itinerario che indaga le sue rime per comprendere la realtà a noi contemporanea. Non è diverso però lo sguardo sul quel bestiario politico che da secoli divide un'Italia schiava e faziosa.

Natura maestra

Prosegue il cammino con il Sommo attraverso i suoi versi, per cercare un dialogo con il presente. Il meteo che si fa violento, ma anche l'uomo che consuma e distrugge sono parte di un girone già narrato. E oggi urge una nuova armonia.

Amici senza distanze

La settima tappa del viaggio con Dante si sofferma sull'amicizia. Quella fatta di verità semplici, lontana dagli equilibrismi della diplomazia. Quella priva di recriminazioni, quella capace di riconciliazione.

Fuori dal Limbo, bambini

Sesta tappa in compagnia di Dante attraverso i gironi del nostro tempo. E lo sguardo cade sui più piccoli, anche oggi posti ai margini della vita adulta. Ma è con il loro sguardo che tutto muta di senso.

In equilibrio precario

Siamo alla quinta tappa insieme con Dante, nostra guida nella contemporaneità. Il suo vissuto instabile ci parla di paure che conosciamo e di coraggio da fare nostro.

Mutami, o Diva

La quarta tappa di Dante's speech pone una domanda diretta al Sommo, ovvero cosa egli pensi della donna. La sua risposta non è affatto scontata e ha qualcosa da dirci.