Amleto al quadrato  

L’operazione di Timi è prendere il canovaccio di Amleto, selezionare un po’ di battute da Shakespeare, inserire Marilyn Monroe come elemento esterno straniante e porre se stesso come capocomico/demiurgo, privilegiando di Amleto il lato Trickster, da briccone divino, la figura trasgressiva che infrange l'ordine così rivelandolo.

Donnellan riscrive la leggerezza di Shakespeare

All’Estate Teatrale Veronese il regista britannico porta in scena I due gentiluomini di Verona in una travolgente versione in spagnolo: una regia brillante, ironica e vitale che trasforma uno dei testi meno frequentati del Bardo in una festa del teatro.

Dante e Cangrande: tra critica e venerazione

Dagli attacchi agli Scaligeri nel "Purgatorio" all'elogio quasi messianico di Cangrande nel "Paradiso": il rapporto tra Dante Alighieri e Cangrande della Scala resta uno dei nodi più complessi e affascinanti della presenza del poeta a Verona, sospeso tra tensioni politiche, ospitalità sincera e altissime aspettative imperiali.

Quel Dante che pungeva Verona

Nel Convivio, nel De vulgari eloquentia e nel Purgatorio affiorano giudizi severi sugli Scaligeri, sull’abbazia di San Zeno e perfino sulla parlata veronese. Eppure, tra stoccate politiche e sarcasmi linguistici, il poeta conserva ancora spazio per un sorriso.

Dante, Verona e il drappo verde

Nel XV canto dell'Inferno, il primo richiamo a Verona si intreccia con il destino di Brunetto Latini: tra memoria personale, ironia dantesca e simbologie del palio, una terzina diventa chiave per leggere il conflitto tra gloria terrena e tensione verso l'eterno.

Mondo che brucia

Dal Paradiso Terrestre della Divina Commedia ai conflitti del presente: la visione apocalittica di Dante come rivelazione del male nella storia e denuncia dei poteri che corrompono il mondo.