Il Comune di Verona ha presentato nei giorni scorsi Natale per Verona, una manifestazione che nella sua prima edizione nasce da uno sforzo condiviso grazie a tutte le realtà coinvolte. Un progetto che, nonostante la complessità organizzativa, ha visto una risposta ampia e generosa da parte di aziende, enti, associazioni, artiste e artisti: tutti e tutte hanno messo cuore, fiducia e disponibilità, contribuendo a costruire una città accesa di luce e partecipazione.

Il nome – Natale per Verona – rappresenta un Natale pensato per la città: per chi la vive ogni giorno, per i suoi luoghi, per le sue comunità. Il payoff “L’augurio che si fa città” racconta una visione semplice e potente: trasformare un messaggio in un gesto concreto, che prende forma nei luoghi della vita urbana. Una manifestazione che coinvolge una selezione di spazi del centro storico e delle circoscrizioni limitrofe, trasformati per l’occasione in un itinerario di luce, eventi e presenza.

Le principali aree interessate includono: Corso Porta Nuova, Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe, Arco dei Gavi, Porta Borsari, Piazza Isolo, Corte del Mercato Vecchio, Corte del tribunale, Via Cappello, Piazza Santa Toscana, Piazzetta Pescheria, Piazza San Nicolò, Piazza Cittadella, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Renato Simoni, l’Ex Macello e altri punti diffusi per la città.

A riguardo Alessia Rotta, assessora al commercio e manifestazioni, ha dichiarato: «Imprese, enti, associazioni, artiste e artisti diventano parte di un unico augurio corale. Questa prima edizione nasce con tempi stretti e con uno sforzo collettivo straordinario: la città ha risposto con fiducia e generosità. Siamo già al lavoro per ampliare il numero delle piazze per il prossimo anno e rafforzare ulteriormente il legame con i quartieri, dove già quest’anno il progetto ha iniziato a germogliare.»

Uno sforzo comune

La manifestazione nasce dalla risposta all’avviso pubblico Natale Diffuso – Adotta una piazza, attraverso cui imprese, associazioni di volontariato, realtà culturali e soggetti territoriali hanno scelto di prendersi cura di uno spazio urbano, portando interventi creativi, installazioni luminose, luminarie, attività per bambine e bambini, performance dal vivo, laboratori e momenti di incontro. Il progetto è frutto di un lavoro congiunto tra Comune, Aziende sponsor, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Commissione tecnica dedicata, Circoscrizioni, enti preposti alla sicurezza, associazioni di volontariato e agenzie culturali.

Il coordinamento generale dell’intera manifestazione è affidato all’agenzia veronese ZOO srl, responsabile della direzione artistica, della supervisione tecnico-creativa e della comunicazione, in dialogo costante con gli uffici comunali e con tute le realtà adottanti.

In particolare il programma in Piazza Santa Toscana prevede:

Sabato 13, domenica 21 e mercoledì 24 dicembre si svolgerà dalle ore 10 fino alle 19 (tranne il 24 che sarà fino alle 17) il Veronetta Market, il mercato dell’artigianato che coinvolge produzioni locali e realtà sociali. Sempre sabato 13 dalle ore nove fino alle 13 grazie a Slow Food ci sarà il mercato della terra con prodotti locali e agricoltura biologica. Al tempo stesso si terranno una serie di laboratori gratuiti dal nome esemplificativo: “Pillole di artigianato”.

Dopo i due svoltosi sabato 6 e lunedì 8 dicembre per realizzare ricami per il natale e segnalibri di stoffa con Stefani Mani Di Lana e Fedelife, si riparte sabato 13 con D-Hub e un laboratorio che permetterà di comporre decorazioni sostenibili attraverso materiali di recupero. Un’attività rivolta anche ai bambini con l’accompagnamento di una figura adulta.

Si proseguirà poi domenica 21 dicembre con il laboratorio per creare ghirlande di natale grazie al contributo della fioreria Di Sana Pianta. Infine il 24 con l’aiuto di Coccolana ci sarà modo di realizzare le caratteristiche palline di natale però in modo singolare: con la lana. Anche in questo caso l’attività è rivolta ai bambini con l’accompagnamento di una persona adulta.

Laboratori, attività e momenti di condivisione

Ogni martedì, invece, fino al 30 dicembre dalle ore 16 fino alle ore 18 ci saranno dei laboratori per scoprire giochi tradizionali e trasversali a diverse culture. Giovedì 11 e giovedì 18 sempre dalle 16 alle 18 si svolgeranno invece dei laboratori rivolti alle famiglie che si concentreranno sulla letteratura per l’infanzia, un genere letterario che spesso passa in sottotraccia ma pregno di libri da riscoprire per avvicinare anche i più piccoli verso la lettura. In occasione dell’11 dicembre, invece, per la giornata internazionale dei diritti dell’uomo, dalle ore 18 l’associazione Diplomart invita musicisti e performer per un momento musicale comune, dove a parlare sarà solo il linguaggio universale della musica: un’idea simbolica volta a manifestare l’unione in un posto di aggregazione culturale e sociale come dovrebbe essere la piazza.

Infine, grazie alla collaborazione con Reverse, ci sarà un laboratorio per riflettere sulla mobilità sostenibile e la relazione con il quartiere e il cantiere che da ormai un anno è presente a Veronetta. Per l’occasione sarà presente il Bus Storico Lupetto di ATV.

I giorni di laboratorio saranno giovedì 11 e domenica 21 dicembre per gli adulti, mentre per i più piccoli mercoledì 24 dicembre e martedì 6 gennaio. Sempre il 6 gennaio, nella giornata conclusiva, alle 11.30 Giovanna Scardon leggerà “La carrozza di tutti” di Edmondo De Amicis mentre dalle 15 alle 17 si svolgerà il laboratorio finale rivolto alle famiglie e una merenda per festeggiare tutti assieme.

Piazza Santa Toscana è stata sostenuta e illuminata grazie ad ATV.

Lo storico bus “Lupetto”. Foto di Fondazione ATV.

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