Si vuole veramente uscire dalla crisi energetica?

Mai come ora sembra necessaria la transizione energetica verso le rinnovabili. Lo ha fatto capire l'Ucraina nel 2022 e Hormuz lo ha ribadito nel 2026. La politica italiana insiste invece su ricette inefficaci e misure problematiche. Il Green Deal sembra dimenticato. La mobilità rimane totalmente dipendente dal petrolio, la produzione rinnovabile non cresce, il progetto CER Comunità Energetiche Rinnovabili è praticamente fallito.

Il mondo si infiamma a Hormuz

Lo Stretto di Hormuz, come un capezzolo che blocca il latte all'infante affamato, con Trump e Netanyahu in attacco all'Iran, sta negando una parte considerevole del fabbisogno degli Stati bramosi di energia. Una nuova crisi energetica sta per colpire l'economia mondiale. È sempre più urgente sviluppare un'economia rinnovabile.

Di Jacques Descloitres, MODIS Land Rapid Response Team, NASA/GSFC

Terna, la transizione energetica italiana non procede

I cambiamenti climatici si stanno intensificando e provocano danni sempre più ingenti. Solo l'abbandono dei combustibili fossili e lo sviluppo delle energie rinnovabili possono rallentare il peggioramento del clima. Il recente report di Terna racconta l'insufficiente impegno del Paese nell'attuare la transizione energetica.

Transizione energetica: mentre noi trascuriamo l’elettrificazione dei consumi, la Cina la sviluppa

L'elettrificazione della mobilità, delle abitazioni e dell'industria è la fase principale della transizione energetica. Energia elettrica al posto della benzina, del gas domestico, processo fondamentale per recuperare sovranità energetica e bloccare il cambiamento climatico. Aspetto trascurato dai Paesi OSCE, Italia compresa, mentre la Cina lo usa anche per costruire un solido vantaggio competitivo.

Dietro i dazi di Trump sul petrolio

Gli Stati Uniti, i più grandi estrattori di petrolio al mondo, il 21% del totale mondiale, costretti ad importare più di quanto esportano. Un sistema produttivo fragile impedisce loro di essere autonomi nel settore petrolifero, contrasta con la baldanza e sicumera di Trump nell'annunciare i dazi. Qual'è l'obiettivo reale del nuovo presidente USA?