Il commissario di se stesso

Il commissariamento della FIGC produce il paradosso perfetto: Malagò lascia la presidenza ma resta alla guida della Federazione come commissario, in attesa delle nuove elezioni di dicembre.

La nuova, vecchia Italia di Mancini

Dall'Europeo vinto nel 2021 al ritorno sulla panchina azzurra, Roberto Mancini ha lasciato un'impronta profonda sulla Nazionale italiana. I tempi, però, sono cambiati profondamente rispetto al 2023, quando lasciò bruscamente la panchina azzurra per inseguire i petroldollari.

Abisso Azzurro

La figura fatta dall’intero sistema-calcio italiano in quest’ultima settimana con la scelta del nuovo CT della Nazionale è andata ben oltre l’imbarazzante. Un circo Barnum in cui nulla può essere preso realmente sul serio.

Lo schiaffo inutile

Esattamente come ai tempi di Ventura, anche Roberto Mancini fallisce la qualificazione ai Mondiali e questo nonostante il titolo di Campioni d'Europa recentemente ottenuto. Il problema vero è che, come già successo in passato, anche questa volta dopo giorni di polemiche, si rifonderà (a parole) tutto per non rifondare, alla fine, niente.

It’s coming Rome

Altro che «It’s coming home». Ieri sera la nazionale inglese ha perso due volte: la partita e un po’ la faccia quando ha abbandonato il campo senza attendere la premiazione dei loro avversari. Una brusca caduta di stile nella patria del fairl play.