Quel Dante che pungeva Verona

Nel Convivio, nel De vulgari eloquentia e nel Purgatorio affiorano giudizi severi sugli Scaligeri, sull’abbazia di San Zeno e perfino sulla parlata veronese. Eppure, tra stoccate politiche e sarcasmi linguistici, il poeta conserva ancora spazio per un sorriso.

Dante, Verona e il drappo verde

Nel XV canto dell'Inferno, il primo richiamo a Verona si intreccia con il destino di Brunetto Latini: tra memoria personale, ironia dantesca e simbologie del palio, una terzina diventa chiave per leggere il conflitto tra gloria terrena e tensione verso l'eterno.

Mondo che brucia

Dal Paradiso Terrestre della Divina Commedia ai conflitti del presente: la visione apocalittica di Dante come rivelazione del male nella storia e denuncia dei poteri che corrompono il mondo.

Dante: guerra e pace

Tra Campaldino e la Commedia, il poeta che combatte in prima linea conosce la guerra sulla propria pelle, ma sceglie di non celebrarla: dall’esperienza del sangue nasce una poesia che rifiuta la violenza e mette la pace, la giustizia e la carità al centro del destino umano.

Da Dante a PLUR1BUS: la fine dell’Io occidentale

È appena terminata la prima stagione di PLUR1BUS, ultima creazione di Vince Gilligan (il creatore di Breaking Bad e Better Call Saul), e ci collochiamo in una sorta di black comedy su uno sfondo di fantascienza apocalittica. Il titolo richiama il motto latino, nonché americano, “e pluribus unum” (“da molti, uno solo”) e questo si evince anche dalla geniale soluzione grafica del titolo dove la “I” di Pluribus è sostituita dal numero “1”.

La morte di Dante

Nella notte fra il 13 e il 14 settembre 1321 a Ravenna si spegne il Sommo Poeta. Ma anche su questo biografi, storici e dantisti non sono d'accordo.