Moldova sceglie ancora l’Europa. Ma Mosca non molla la presa

La Moldova è un piccolo Paese incastonato tra Romania e Ucraina, senza sbocchi al mare ma attraversato da colline morbide e vigneti antichi. Terra di migrazioni e contaminazioni, mosaico di lingue e identità, è un luogo in cui il destino locale si intreccia con le grandi traiettorie geopolitiche. Non sorprende che proprio qui, al confine fra Oriente e Occidente, ogni elezione diventi più di un fatto interno: un passaggio che riguarda l’intera Europa.

“L’UE deve risolvere le sue divisioni interne”

Le pressioni internazionali, la svolta trumpiana in America e la crescita di forze internazionali autocratiche come Russia e Cina mette a dura prova la forza della coalizione continentale, chiamata nel frattempo anche a gestire problemi interni di non facile gestione. Ne parliamo con la docente di Diritto dell'Unione Europea dell'Università degli Studi di Verona Caterina Fratea.

L’Europa vista da Bruxelles

La notte delle elezioni europee vissuta al Parlamento a Bruxelles è un bel palcoscenico dell’informazione. Il racconto attraverso le impressioni a caldo di alcuni candidati alla presidenza della Commissione europea.