Villafranca Festival: musica e talk al Castello Scaligero
Dal 3 luglio al 1° settembre 15 spettacoli con, tra gli altri, C.S.I, Litfiba, Mannoia, The Darkness, Madame, Consoli, Gotto, Ranucci.

Dal 3 luglio al 1° settembre 15 spettacoli con, tra gli altri, C.S.I, Litfiba, Mannoia, The Darkness, Madame, Consoli, Gotto, Ranucci.

“Il Villafranca Festival al Castello Scaligero si avvicina al traguardo dei 30 anni, se stabiliamo come inizio il concerto di Bob Dylan del 1998, prima data italiana del tour mondiale di fine Millennio”, ricorda Ivano Massignan, direttore artistico Eventi Verona che in questi tre decenni ha ideato e organizzato la rassegna in collaborazione con l’Amministrazione Comunale villafranchese. Dylan non è l’unica perla del festival. Nel 2000 sul palco del castello di Villafranca si esibirono gli allora sconosciuti Coldplay, il loro primo concerto in Italia. E poi tanti altri, come Patti Smith, Iggy Pop, Deep Purple, Jethro Tull, Alan Parsons, Toto. Mentre tra gli italiani: Calcutta, De Gregori, Fedez, Lùnapop, Battiato, Subsonica, Negrita, Ghali, Nannini, Pezzali, Bertè, Pooh, Gabbani.
Anche questa edizione offre molte perle pur dovendo fare i conti con il forfait del concerto di Claudio Baglioni (previsto per il 2 luglio) a seguito di una polmonite che lo ha costretto a rinviare di un anno il suo “Grand tour La vita è adesso”: sarà a Villafranca il 4 luglio 2027.
Si comincia il 3 luglio con Gianluca Gotto, scrittore, con lo spettacolo “Questione di karma”. Personaggio carismatico che con i suoi insegnamenti zen e le sue esperienze di vita in giro per il mondo. A seguire, il 4 luglio, Gio Evan, una delle voci più originali della scena culturale, tra musica, poesia e spiritualità. Questa sarà l’unica tappa del Triveneto.
Sarà poi la volta, il 7 luglio, di un doppio appuntamento con il classic rock dal sapore anni Settanta con la band inglese The Darkness, preceduti dagli australiani Airbourne.
L’8 luglio si passa alla cronaca giornalistica con lo spettacolo di Sigfrido Ranucci “Diario di un trapezista”, dove il conduttore di Report racconta come ha realizzato alcune delle sue più famose inchieste.
Grande ritorno a Villafranca, invece, dei Litfiba il 9 luglio per celebrare i 40 anni di uno dei dischi più importanti della storia della musica italiana: “17 Re”.
La sera dopo, il 10 luglio, torna in Italia Goran Bregović con l’Orchestra for Weddings and Funerals e la partecipazione del Dubioza Kolektiv, gruppo folk-punk bosniaco.
L’11 luglio: “È mio padre – Morricone dirige Morricone” nel quale Andrea Morricone dirige un’orchestra di 55 elementi proponendo le musiche scritte da suo padre. Ci sarà anche l’intervento del fratello Marco, autore del volume “Ennio Morricone, il genio l’uomo il padre”.
Un tuffo nel passato recente il 12 luglio con il concerto dei Blue, la boy band anni Duemila che torna in tour per far cantare i fan. Il 14 luglio è la volta di Marco Masini con il suo nuovo album, “Perfetto imperfetto”, e il 22 luglio di Nek con i suoi brani più famosi.
Da segnalare è senz’altro l’appuntamento con Fiorella Mannoia che la sera del 24 luglio rilegge per intero un capolavoro della musica italiana del secondo Novecento: “Anime salve”, uscito a nome di Fabrizio De André ma frutto della sua collaborazione con Ivano Fossati.
A Villafranca c’è spazio anche per i giovani cantautori e alla voce in particolare di Enrico Nigiotti. Poi, il 27 luglio, una delle voci “urban”, tra rap e cantautorato, più interessanti di oggi: Madame con le canzoni del suo “Disincanto”, album che contiene confessioni brucianti su argomenti tabù.
Unica data del NordEst dei C.S.I., il 31 agosto, con la réunion della formazione originale: Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni (protagonisti di un altro ritorno recente, quello dei CCCP) insieme a Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali. Si chiude il 1° settembre con Carmen Consoli che presenta: “D come dannate ingenue”.
Un programma ricco che, come ricorda il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, «ha portato in media 40-50mila persone a edizione. In un contenitore meraviglioso qual è il castello scaligero». «Sul fronte dell’inclusività e dell’abbattimento delle barriere, da anni il Villafranca Festival offre alle persone diversamente abili», afferma Ivano Massignan, «un palco sopraelevato dove poter vedere i concerti, anche quando il pubblico davanti sta in piedi tutto il tempo».
I biglietti per i vari spettacoli sono disponibili su Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket, Boxoffice e nelle serate degli spettacoli presso il castello.

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