Dal 25 aprile al 2 maggio, nel Parco della Provianda a Santa Marta, torna È festa d’Aprile, il festival antifascista organizzato da ANPI, CGIL, Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e l’età contemporanea, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Universitari, Circolo Arci Yanez, Aned, Anppia e Fivl Verona.

Il ricchissimo programma, spalmato su otto giorni, sarà aperto a tutti e vedrà come protagonista sia la dimensione artistica del festival quanto quella politica incentrata su dibattiti riguardanti l’attualità.

L’evento inizierà alle ore 10.00 in Piazza Bra con lo svolgimento della commemorazione ufficiale per la 81° celebrazione della Liberazione e il tradizionale corteo cittadino. La celebrazione proseguirà poi al Parco della Provianda che si potrà raggiungere da due ingressi: da Via Santa Marta e da Bastione delle Maddalene (vicolo Madonnina). 

Il festival si presenta come uno spazio di partecipazione collettiva che intreccia antifascismo, musica, dibattiti, sport, teatro e momenti di socialità, trasformando il parco in un punto di riferimento cittadino. Accanto al programma principale sarà visitabile ogni giorno anche la mostra “Enrico Berlinguer a Verona: quando il socialismo era in espansione”, allestita presso il Bastione delle Maddalene.

Il programma

L’apertura ufficiale è prevista sabato 25 aprile con il tradizionale pranzo resistente e l’inaugurazione dell’area market. La giornata entrerà subito nel vivo con l’incontro Il coraggio è donna!, dedicato al protagonismo femminile nella storia della Liberazione, seguito da Aida, come sei bella!, momento di approfondimento culturale e politico. In programma anche la consegna del Premio alla Memoria di Maurizio Zangarini, figura importante dell’impegno civile veronese. La serata sarà affidata alla musica dal vivo, con concerti che spazieranno tra soul, jazz e sonorità psych-pop.

Domenica 26 aprile sarà invece dedicata allo sport come strumento di inclusione e partecipazione. Si comincerà con una sessione collettiva di yoga, seguita da tornei di green volley e ping-pong, partite di ultimate frisbee e laboratori aperti. Il dibattito centrale della giornata sarà Che genere di sport?, un confronto sul superamento degli stereotipi di genere nel mondo sportivo. In serata spazio al teatro con Giovinette, spettacolo che racconta la storia delle prime calciatrici italiane che sfidarono il fascismo e i suoi divieti.

Dal 27 al 30 aprile il festival proporrà un calendario fitto di incontri politici e sociali. Si parlerà di sanità pubblica, del diritto alla cura e del progressivo indebolimento del sistema sanitario nazionale; della questione palestinese e delle mobilitazioni internazionali per la pace; dell’impatto delle big tech e dell’intelligenza artificiale sulla democrazia e sul lavoro. Non mancheranno cineforum, aperitivi universitari, dj set, laboratori di uncinetto solidale e momenti di confronto dedicati alla cultura indipendente, come l’incontro La cultura che resiste!, centrato sul ruolo dell’associazionismo e degli spazi culturali autogestiti.

Festa anche il 1° maggio

Il 1° maggio assumerà un significato particolarmente simbolico con una giornata dedicata alla memoria di Nicola Tommasoli. Il programma prevede una skate jam, la donazione ufficiale allo Skate Park Galliano e il dibattito Incoscienza di classe, che affronterà il tema del lavoro precario e delle nuove forme di sfruttamento giovanile. Anche questa giornata si concluderà con concerti e musica dal vivo, mantenendo il carattere popolare e partecipato dell’intera manifestazione.

La chiusura, prevista per il 2 maggio, unirà leggerezza e riflessione politica: swap party, torneo di briscola e laboratori sui diritti durante le manifestazioni pubbliche precederanno il monologo Divieto di protestare, uno spettacolo che ricostruisce il filo che collega il G8 di Genova alle mobilitazioni della Gen Z, interrogandosi sul diritto al dissenso e sulle trasformazioni della repressione politica.

Per tutte le informazione si può leggere il sito dell’ANPI Verona e il programma esteso del Festival “È festa d’Aprile“.

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