L’urgenza climatica che fingiamo di ignorare

Da Kyoto a Parigi, da una COP all’altra, il mondo conosce da decenni la gravità della crisi climatica. Eppure continuiamo a vivere come se avessimo a disposizione un altro pianeta. Governi e grandi interessi economici hanno responsabilità enormi, ma anche noi cittadini possiamo scegliere, partecipare e pretendere un cambiamento. Non possiamo più dire che non lo sapevamo. L'articolo di Giuseppe Marra, uscito su Pressenza, partner di Heraldo.

Hiroshima e Nagasaki: scelta militare o politica del terrore?

Le bombe atomiche esplose sulle città di Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto del 1945 provocarono la morte diretta di 200.000 persone, oltre ai feriti, alle famiglie distrutte, al disastro ecologico e all’umiliazione di un intero popolo. Per il governo Truman fu un atto necessario per accelerare la fine della guerra e impedire in questo modo che centinaia di migliaia di soldati americani morissero in un’invasione del Giappone. L'articolo di Gerardo Femina uscito su Pressenza, partner di Heraldo.

Un programma per l’Europa? C’è già

L’Europa, insieme alla sua figliastra, l’Unione Europea, si sta dissolvendo perché non ha più una visione del suo ruolo e del suo futuro, né una ragione per tenere insieme i suoi sparsi membri. Molti accorrono al suo capezzale per cercare di ridargliene una. Articolo firmato da Guido Viale, uscito su Pressenza, partner di Heraldo.

Migranti, meticciato culturale e cittadinanza

Immigrazione, cittadinanza e identità: tra paure contrapposte e immobilismo politico, il dibattito resta sospeso mentre emergono proteste per ripensare davvero integrazione e appartenenza. L'articolo di Antonio Minaldi, uscito su Pressenza, partner di Heraldo.

Honduras: un golpe sotto l’albero di Natale

In Honduras è stato proclamato presidente Nasry Asfura, il candidato di destra sponsorizzato da Donald Trump. Ma sull'elezione pesano sospetti di brogli e mancanza di validità legale. L'articolo di Marco Consolo, uscito su Pressenza, partner di Heraldo.

L’Africa deve guardarsi dentro, non indietro

Soumaila Diawara, rifugiato maliano e attivista politico, racconta il suo drammatico viaggio verso l’Europa e analizza le ferite ancora aperte del colonialismo e le nuove forme di dominio che opprimono l’Africa. Nel suo nuovo libro L’Africa martoriata, denuncia le responsabilità esterne ma anche quelle interne, invitando a un risveglio politico e culturale africano. Articolo a cura di Marco Trovato uscito sul magazine Pressenza, partner di Heraldo.