Da Kyoto a Parigi, da una COP all’altra, il mondo conosce da decenni la gravità della crisi climatica. Eppure continuiamo a vivere come se avessimo a disposizione un altro pianeta. Governi e grandi interessi economici hanno responsabilità enormi, ma anche noi cittadini possiamo scegliere, partecipare e pretendere un cambiamento. Non possiamo più dire che non lo sapevamo. L'articolo di Giuseppe Marra, uscito su Pressenza, partner di Heraldo.