Oggi ultima perturbazione, poi ponte dell'Immacolata con discreto soleggiamento e temperature miti, specie in montagna (con zero termico che schizza a 3500 metri). Qualità dell'aria in peggioramento.
La COP 30 verrà ricordata come uno degli appuntamenti più significativi della transizione energetica del Pianeta. Ci sarà un prima e un dopo Belèm. Un prima della multilaterialità e un dopo della competizione fra gli Stati.
Freddo e instabilità per l'arrivo di aria artica: qualche pioggia in pianura, neve oltre i 300-400 metri. Fra domenica e lunedì possibili fiocchi coreografici anche in città.
ISPRA denuncia un continuo aumento di consumo di suolo in Italia e attribuisce quasi il 20% di questo alle installazioni di impianti fotovoltaici a terra. Si tratta di vera sottrazione di suolo alle sue funzioni naturali o una tecnica per ritardare lo sviluppo delle energie rinnovabili?
L'uragano che sta devastando i Caraibi ha una fenomenologia particolare. In Italia, nei prossimi giorni prevarranno nubi e pioviggini. Poco sole, dunque, ma temperatura mite, con lo zero termico a quota 4mila metri.