Viviamo in un’epoca dove i cambiamenti della nostra società che erano stati solo ipotizzati dalla fantasia di scrittori e sceneggiatori sono ormai realtà. Basti pensare banalmente alla questione dell’intelligenza artificiale e alla rivoluzione in atto in questi mesi.

Cercare di capire attraverso questo genere quali siano le ansie, le paure e le speranze dello sguardo contemporaneo rispetto al mondo futuro è di conseguenza fondamentale per intercettare l’evoluzione del nostro pensiero.

Per questi e tanti altri motivi la nuova rivista accademica Ultracorpi Il Fantastico nelle Arti dello Spettacolo, che mercoledì 20 dicembre pubblicherà sul sito www.ultracorpi.it il suo primo numero, ha accolto una selezione eterogenea di saggi, i quali potevano spaziare dal teatro di figura, alla fotografia fino al mondo dei videogiochi. L’unico minimo comun denominatore è il Fantastico.

Immagine tratta da “L’invasione degli Ultracorpi”, regia di Don Siegel

Due sezioni da esplorare

Il primo numero della rivista, di ben 112 pagine tra saggi e interviste, si avvale dei contributi di Massimo Bonura, Paolo Caneppele, Günter Krenn, Nicola Pasqualicchio, Davide Persico, Laura Samani, Alberto Scandola e Silvia Zanta.

Ultracorpi, nel suo essere miscellaneo, è divisa quindi in due sezioni. Nella prima sono presenti gli interventi selezionati attraverso un processo di double-blind reviewing, dove potete trovare saggi che trattano il cinema di Jean Luc-Godard fino all’evoluzione della figura di Nosferatu.

Nella seconda invece – chiamata “La grotta di Prospero” – vi saranno interviste e recensioni come l’omaggio allo storico del cinema Aldo Bernardini o l’intervista a Laura Samani, regista di Piccolo corpo e vincitrice nel 2022 del David di Donatello come Miglior regista esordiente.

Ultracorpi è nata anche grazie ai membri del Dipartimento Culture Civiltà dell’Università di Verona, che ne hanno sostenuto la sua realizzazione, a Denis Lotti, direttore editoriale, e tutti i membri della redazione. La rivista offre i suoi contenuti nella modalità open access.

Buona invasione a tutti!

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